Amoxicillina o azitromicina: differenze, quando si usa l'una o l'altra

Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.

Amoxicillina e azitromicina sono due dei antibiotici più prescritti in Italia per le infezioni delle vie respiratorie, dell'orecchio e della gola. Spesso le persone si chiedono perché il medico prescrive l'una invece dell'altra, o si trovano confuse di fronte a due antibiotici con nomi commerciali diversi (Zimox, Velamox per l'amoxicillina; Zitromax per l'azitromicina). Questa guida spiega le differenze pratiche e cliniche tra i due.

Amoxicillina: caratteristiche principali

L'amoxicillina è una penicillina di seconda generazione, antibiotico beta-lattamico. Agisce inibendo la sintesi della parete cellulare batterica, un meccanismo battericida (uccide i batteri, non si limita a bloccarli). I nomi commerciali più noti in Italia sono Zimox, Velamox, e i numerosi generici (Amoxicillina EG, Amoxicillina Teva, ecc.).

Spettro d'azione: batteri gram-positivi (streptococchi, enterococchi, listeria) e alcuni gram-negativi (Haemophilus influenzae, E. coli, Helicobacter pylori). Non è attiva contro batteri “atipici” come Mycoplasma, Chlamydia e Legionella.

Durata del trattamento: tipicamente 7-10 giorniper la maggior parte delle infezioni respiratorie e dell'orecchio. Per la tonsillite streptococcica, sono necessari almeno 10 giorni per eradicare lo streptococco ed evitare complicanze reumatiche.

Azitromicina: caratteristiche principali

L'azitromicina (Zitromax e generici) appartiene alla classe deimacrolidi. Agisce inibendo la sintesi proteica batterica, con effetto batteriostatico (blocca la crescita) e in parte battericida ad alte concentrazioni. Ha una caratteristica farmacologica unica: si accumula nei tessuti in concentrazioni molto elevate e ha un'emivita di circa 68 ore, il che permette cicli di trattamento brevi.

Spettro d'azione: copre gram-positivi, molti gram-negativi, ma soprattutto è attiva contro i batteri “atipici” (Mycoplasma pneumoniae, Chlamydia pneumoniae, Legionella): questa è la sua caratteristica distintiva rispetto all'amoxicillina.

Durata del trattamento: generalmente 3-5 giornigrazie alla lunga emivita. Il ciclo da 3 giorni (Zitromax 500 mg al giorno per 3 giorni) è equivalente a 10 giorni di amoxicillina per alcune infezioni.

Per quali infezioni si usa ciascuna

Amoxicillina: le indicazioni principali

  • Tonsillite/faringite streptococcica: l'amoxicillina è l'antibiotico di prima scelta per la faringotonsillite da Streptococcus pyogenes (streptococco beta-emolitico di gruppo A), confermata dal tampone faringeo. Durata: 10 giorni.
  • Otite media acuta: prima scelta (spesso come Augmentin, cioè amoxicillina + acido clavulanico) per l'otite da pneumococco o Haemophilus.
  • Sinusite batterica acuta: quando è necessario un antibiotico (non sempre!), l'amoxicillina o l'Augmentin sono la prima scelta nelle linee guida italiane.
  • Polmonite acquisita in comunità (batterica tipica):in pazienti giovani e senza comorbidite, per polmonite lobare da pneumococco.
  • Infezioni urinarie: solo se il germe è sensibile.

Azitromicina: le indicazioni principali

  • Polmonite atipica: causata da Mycoplasma pneumoniae (frequente nei giovani) o Chlamydia pneumoniae. Questi germi non rispondono ai beta-lattamici: l'azitromicina è la prima scelta.
  • Bronchite acuta da batteri atipici: in soggetti con fattori di rischio o quando si sospetta un agente atipico.
  • Tonsillite in allergia alla penicillina: alternativa di prima scelta quando non si può usare amoxicillina.
  • Infezioni cutanee lievi: celluliti lievi, impetigine in allergici alle penicilline.
  • Infezioni sessualmente trasmesse: Chlamydia trachomatis (dose singola da 1 g), uretrite non gonococcica.

La questione dell'allergia alla penicillina

In caso di allergia documentata all'amoxicillina o alle penicilline in generale, l'azitromicina diventa la principale alternativa per le infezioni respiratorie. Tuttavia, è importante notare che:

  • Molte persone riferiscono “allergia alla penicillina” in realtà non hanno mai avuto una reazione allergica vera. Vale la pena verificare con il medico se l'allergia è reale.
  • L'allergia crociata tra penicilline e cefalosporine (altro tipo di beta-lattamico) esiste ma è meno comune di quanto si creda (circa 1-2%).
  • In caso di anafilassi da penicillina documentata, evitare assolutamente tutti i beta-lattamici e scegliere classi alternative (macrolidi, chinoloni, in base all'infezione).

Resistenze: un problema crescente per entrambe

Il problema delle resistenze antibiotiche riguarda sia l'amoxicillina che l'azitromicina:

  • Resistenza all'amoxicillina: molti ceppi di Haemophilus influenzae e alcuni Streptococcus pneumoniae producono beta-lattamasi, enzimi che distruggono la penicillina. Per questo l'amoxicillina viene spesso associata all'acido clavulanico (Augmentin), che inibisce le beta-lattamasi.
  • Resistenza all'azitromicina: in aumento in Streptococcus pyogenes (fino al 10-15% in alcune aree italiane) e nei batteri gram-negativi. Per questo l'azitromicina non è la prima scelta per la tonsillite streptococcica in assenza di allergia alla penicillina.

Per approfondire il tema delle resistenze antibiotiche, leggiresistenza agli antibiotici: cosa sapere.

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Quando NON serve l'antibiotico

La maggior parte delle infezioni delle vie respiratorie superiori (“raffreddori”, faringiti virali, laringiti) sono causate da virus, contro cui gli antibiotici non hanno nessun effetto. Prescrivere amoxicillina o azitromicina per un raffreddore comune è inutile e dannoso perché favorisce le resistenze.

Gli antibiotici sono necessari solo quando c'è evidenza o alta probabilità di infezione batterica: tampone faringeo positivo per streptococco, otite media acuta con sintomi gravi, polmonite batterica con segni radiologici, ecc. Per saperne di più, leggiantibiotico: quando serve davvero.

Conclusione

Amoxicillina e azitromicina hanno indicazioni parzialmente sovrapponibili ma con differenze importanti. L'amoxicillina è prima scelta per tonsilliti streptococciche, otiti e sinusiti batteriche; l'azitromicina per polmoniti atipiche e infezioni da germi “atipici”, e come alternativa in caso di allergia alla penicillina. La durata è diversa: 7-10 giorni per l'amoxicillina, 3-5 giorni per l'azitromicina. Nessuno dei due va usato per infezioni virali.

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