Amoxicillina per bambini: dosi per kg, formulazioni e come somministrarla
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.
L'amoxicillina è l'antibiotico più prescritto ai bambini in Italia: otite, tonsillite batterica, polmonite, infezioni delle vie urinarie. Ma la dose non va scelta “a occhio”: dipende dal peso del bambino, dal tipo di infezione e talvolta dalla formulazione disponibile. Una dose troppo bassa non eradica il batterio e favorisce la resistenza; una dose troppo alta espone a effetti indesiderati. Ecco come orientarsi.
Regola fondamentale: la dose si calcola sul peso, non sull'età
Il dosaggio dell'amoxicillina pediatrica si esprime in mg per kg di peso corporeo al giorno(mg/kg/die), diviso in 2–3 somministrazioni. L'età è solo un riferimento approssimativo: due bambini di 5 anni possono pesare 16 kg o 22 kg e quindi ricevere dosi molto diverse.
Il medico prescriverà sempre una dose specifica dopo aver visitato il bambino e valutato il tipo di infezione. Questa guida serve per capire il razionale e per verificare che la dose prescritta rientri nei range standard.
Dosaggi standard per le principali infezioni
Otite media acuta
È l'indicazione più frequente in età pediatrica. Le linee guida italiane ed europee indicano:
- Dose standard:40–50 mg/kg/die in 2 somministrazioni (ogni 12 ore)
- Dose alta (resistenza pneumococcica sospetta):80–90 mg/kg/die in 2 somministrazioni — raccomandata nei bambini <2 anni, nei frequentatori di asilo nido o in zone ad alta prevalenza di pneumococco resistente
- Durata:5 giorni nei bambini >2 anni senza fattori di rischio; 10 giorni nei bambini <2 anni o con otite recidivante
Tonsillite batterica da Streptococco (tonsillo-faringite)
L'amoxicillina è la prima scelta contro lo Streptococco beta-emolitico di gruppo A:
- Dose:40–50 mg/kg/die in 2–3 somministrazioni (max 1 g/die)
- Durata: 10 giorni (importante completare il ciclo per prevenire complicanze come febbre reumatica)
Attenzione: non somministrare amoxicillina se si sospetta una mononucleosi infettiva (virus di Epstein-Barr) — causa una tipica eruzione cutanea diffusa (rash da amoxicillina nella mono) che non è un'allergia reale ma può essere diagnosticata erroneamente come tale.
Polmonite batterica acquisita in comunità
- Bambini 1–5 anni (polmonite tipica da pneumococco): 90 mg/kg/die in 2 somministrazioni (dose alta, come per l'otite resistente)
- Bambini >5 anni:45–50 mg/kg/die in 3 somministrazioni va bene come prima scelta
- Durata:5–7 giorni per forme non complicate
Infezioni delle vie urinarie (IVU)
- Dose:40–50 mg/kg/die in 3 somministrazioni
- Durata:7–10 giorni (mai <7 giorni per le IVU febbrili, per evitare recidive)
- Nota: per le IVU si preferisce spesso l'amoxicillina con acido clavulanico (Augmentin) per coprire anche i ceppi di E. coli che producono beta-lattamasi.
Formulazioni disponibili e come calcolare il volume da somministrare
Le formulazioni più usate in Italia per i bambini sono:
- Sospensione orale 250 mg/5 ml:ogni 5 ml contiene 250 mg di amoxicillina. La più comune per bambini piccoli (<6 kg).
- Sospensione orale 500 mg/5 ml:più concentrata, adatta a bambini più grandi dove le dosi sono elevate.
- Sospensione 400 mg/5 ml (amoxicillina + clavulanico): per Augmentin, il calcolo si basa sul componente amoxicillina, che è la parte attiva principale.
Esempio pratico: bambino da 20 kg, dose prescritta 50 mg/kg/die in 2 somministrazioni → dose totale giornaliera 1000 mg → 500 mg per somministrazione → con sospensione 250 mg/5 ml = 10 ml per somministrazione.
Il medico o il farmacista riporta sempre il volume da somministrare (in ml) sul foglio della ricetta o direttamente sull'etichetta del flacone. Se hai dubbi sul volume calcolato, chiedi conferma al farmacista prima di somministrare.
Agitare bene e conservare in frigo
La sospensione di amoxicillina è un preparato che si separa: il principio attivo tende a depositarsi sul fondo. Prima di ogni somministrazione è fondamentale agitare vigorosamente il flacone per almeno 10 secondi. Se non si agita, le prime dosi saranno povere di principio attivo e l'ultima sarà troppo concentrata.
La sospensione ricostituita di amoxicillinadeve essere conservata in frigorifero (2–8 °C) e va usata entro 7–14 giorni dalla preparazione (varia in base al prodotto — leggi sempre il foglietto illustrativo). Non congelare. Se avanza sospensione alla fine della terapia, smaltiscila: non conservarla per un'altra volta.
Con o senza cibo?
L'amoxicillina può essere presa indifferentemente a stomaco pieno o vuoto: il cibo non riduce significativamente l'assorbimento. In pratica, darla durante i pasti principali aiuta a ridurre il rischio di nausea e a ricordarsi la somministrazione. Per maggiori dettagli sulla differenza tra amoxicillina e azitromicina (che invece va presa a stomaco vuoto), leggi la guida su amoxicillina vs azitromicina: differenze pratiche.
Effetti collaterali più comuni nei bambini
- Diarrea e disfunzioni intestinali:molto comuni (15–30% dei casi). Tipicamente lieve e autolimitante. Si può associare un probiotico (Lactobacillus rhamnosus GG) durante la terapia antibiotica.
- Rash cutaneo:compare nel 5–10% dei bambini. Nella maggior parte dei casi è un esantema virale coincidente (non un'allergia vera): è tardivo (compare dopo 4–7 giorni), diffuso, maculopapulare e non pruriginoso. Se invece il rash è orticarioide, precoce o accompagnato da difficoltà respiratorie, è una reazione allergica: sospendi e contatta il medico immediatamente.
- Nausea e vomito: meno frequenti se somministrata con il cibo.
Per approfondire come gestire i dosaggi degli sciroppi pediatrici in generale, leggi la guida su sciroppi per bambini: come calcolare il dosaggio corretto.
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Conclusione
L'amoxicillina è un antibiotico sicuro ed efficace per i bambini, ma la dose deve essere calcolata sul peso e adattata al tipo di infezione. La dose “standard” di 40–50 mg/kg/die funziona per la maggior parte delle infezioni; per l'otite e la polmonite nei più piccoli si arriva a 80–90 mg/kg/die. Agita sempre il flacone, conservalo in frigo e completa sempre il ciclo prescritto, anche se il bambino sembra già guarito dopo 2–3 giorni.
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