Artrite vs artrosi: differenze cliniche, sintomi e cura
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.
“Ho l'artrite” e “ho l'artrosi” sono espressioni usate spesso come sinonimi nel linguaggio comune, ma dal punto di vista medico si tratta di condizioni profondamente diverse: cause diverse, meccanismi diversi, sintomi diversi e trattamenti completamente differenti. Confonderle porta a diagnosi errate e cure inadeguate. Questa guida chiarisce le differenze in modo definitivo.
La differenza fondamentale: infiammazione vs degenerazione
La distinzione più importante è di natura patofisiologica:
- Artrite (dal greco arthron = articolazione,itis = infiammazione): è un termine generico che indica infiammazione delle articolazioni. Comprende decine di condizioni diverse, le più importanti delle quali sono a carattere autoimmuneo metabolico. Le principali: artrite reumatoide (AR), artrite psoriasica, artrite reattiva, gotta, spondilite anchilosante.
- Artrosi (o osteoartrite, OA): è una malattiadegenerativa. La cartilagine articolare si assottiglia progressivamente, l'osso sottostante si modifica (sclerosi, osteofiti), e l'articolazione perde la propria funzionalità. Non è principalmente una malattia infiammatoria, anche se componenti infiammatorie sono presenti.
Artrite reumatoide: quando il sistema immunitario attacca le articolazioni
L'artrite reumatoide (AR) è la forma di artrite infiammatoria cronica più comune. È una malattia autoimmune: il sistema immunitario attacca erroneamente la membrana sinoviale delle articolazioni, causando infiammazione cronica che nel tempo erode la cartilagine e l'osso.
Caratteristiche cliniche tipiche:
- Rigidità mattutina >1 ora: questo è uno dei criteri diagnostici più importanti. La rigidità che dura più di un'ora al mattino è tipica delle artropatie infiammatorie
- Distribuzione simmetrica: coinvolge le stesse articolazioni su entrambi i lati (entrambe le mani, entrambi i polsi)
- Articolazioni piccole delle mani e dei piedi: metacarpo-falangee e interfalangee prossimali, polsi
- Gonfiore, calore, arrossamento delle articolazioni colpite
- Sintomi sistemici: astenia, febbricola, perdita di peso
- Colpisce più frequentemente le donne (3:1) tra i 40 e i 60 anni
Esami del sangue nell'AR: fattore reumatoide (RF), anticorpi anti-peptide citrullinato ciclico (anti-CCP, più specifici), PCR e VES elevate (infiammazione), eventuale anemia.
Artrosi: la malattia dell'usura
L'artrosi è la malattia articolare più diffusa al mondo, e la sua prevalenza aumenta con l'età. Il deterioramento della cartilagine riduce l'ammortizzazione articolare, provocando attrito tra le superfici ossee, formazione di osteofiti (speroni ossei) e progressiva limitazione funzionale.
Caratteristiche cliniche tipiche:
- Rigidità mattutina <30 minuti: la rigidità è presente ma breve; migliora rapidamente con il movimento
- Dolore che peggiora con l'uso: al contrario dell'artrite infiammatoria (dove il riposo non migliora sempre), nell'artrosi il dolore tipicamente peggiora con l'attività fisica e migliora con il riposo (almeno nelle fasi iniziali)
- Articolazioni grandi (ginocchio, anca, colonna): ma anche le dita (noduli di Heberden alle interfalangee distali, noduli di Bouchard alle prossimali)
- Crepitii articolari (scricchiolio durante il movimento)
- Assenza di sintomi sistemici (no febbre, no stanchezza generalizzata)
- Fattori di rischio: età avanzata, obesità, traumi articolari pregressi, lavori fisici ripetitivi
Esami nell'artrosi: gli esami del sangue sono generalmente normali (no infiammazione sistemica). La diagnosi è clinica e radiologica (restringimento dello spazio articolare, osteofiti, sclerosi subcondrale).
Gotta: artrite metabolica
La gotta è una forma di artrite causata dal deposito di cristalli di urato monosodico nelle articolazioni, conseguenza di iperuricemia (eccesso di acido urico nel sangue). L'attacco acuto di gotta è uno dei dolori articolari più intensi che esistano: insorge tipicamente di notte, colpisce l'alluce (podagra) o altre articolazioni distali, con arrossamento, gonfiore e calore estremi. Si risolve in 7-14 giorni, ma tende a recidivare.
Artrite psoriasica
Forma di artrite associata alla psoriasi, con interessamento frequente delle dita “a salsicciotto” (dattilite) e del rachide. Presenta caratteristiche sia di artrite infiammatoria che di spondilite.
Trattamenti a confronto
Trattamento dell'artrite infiammatoria
Per approfondire i farmaci specifici per le malattie reumatiche, consulta la guida su farmaci per reumatismi e artrite. In sintesi:
- FANS (antinfiammatori non steroidei): ibuprofene, naprossene, diclofenac per controllare il dolore e l'infiammazione. Per un'analisi dei rischi dell'uso prolungato, leggi la guida su antinfiammatori: rischi dell'uso prolungato
- Corticosteroidi: efficaci rapidamente, ma limitati per l'uso a lungo termine per i numerosi effetti collaterali
- DMARDs convenzionali: metotrexato, idrossiclorochina, sulfasalazina. Agiscono sull'attività immunitaria di base dell'AR, non solo sul sintomo. Il metotrexato è il gold standard della terapia dell'AR moderata-grave
- Farmaci biologici e target-terapie: anti-TNF (adalimumab, etanercept), anti-IL-6 (tocilizumab), inibitori JAK (baricitinib, tofacitinib). Riservati alle forme resistenti o aggressive
Trattamento dell'artrosi
Per una guida ai farmaci per il dolore articolare degenerativo, leggi dolore articolare: farmaci e approcci terapeutici.
- Paracetamolo: prima linea per il dolore lieve-moderato; basso profilo di effetti collaterali
- FANS orali e topici: efficaci per le riacutizzazioni; i gel topici (diclofenac, ketoprofene) sono preferibili agli orali per l'artrosi del ginocchio e delle mani per il minor rischio sistemico
- Infiltrazioni di corticosteroidi intra-articolari:utili nelle riacutizzazioni con versamento
- Acido ialuronico intra-articolare: lubrifica l'articolazione; efficacia controversa ma usata nei casi resistenti alla terapia medica prima della chirurgia
- Fisioterapia e rinforzo muscolare: fondamentali, con efficacia documentata comparabile ai FANS nell'artrosi del ginocchio
- Chirurgia: protesi articolare (ginocchio, anca) nei casi gravi con dolore incoercibile e perdita funzionale
Quando consultare il reumatologo vs il medico di base
Il medico di base gestisce spesso l'artrosi lieve-moderata e le riacutizzazioni di gotta. Il reumatologo è indicato:
- In caso di artrite infiammatoria sospetta (AR, artrite psoriasica)
- Quando il dolore articolare è associato a rigidità mattutina prolungata, gonfiore persistente, sintomi sistemici
- Quando gli esami mostrano fattore reumatoide o anti-CCP positivi
- Prima di iniziare DMARDs o farmaci biologici
- In caso di artrite in pazienti giovani
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Conclusione
Artrite e artrosi sono condizioni distinte con percorsi diagnostici e terapeutici completamente diversi. La rigidità mattutina (durata, distribuzione, sintomi sistemici associati) e gli esami del sangue sono i primi strumenti per orientare la diagnosi. Una diagnosi corretta è essenziale: trattare un'artrite reumatoide come se fosse artrosi significa lasciare che la malattia autoimmune progredisca senza controllo. In caso di dubbio, la valutazione reumatologica precoce fa la differenza.