Aspirina e Cardioaspirina: differenze, dosaggi e quando usarle
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.
Aspirina e Cardioaspirina sono la stessa cosa? No. Contengono lo stesso principio attivo — l'acido acetilsalicilico (ASA) — ma a dosaggi completamente diversi, con indicazioni diverse e rischi diversi. Confonderle è un errore comune e potenzialmente pericoloso.
In questa guida spieghiamo le differenze tra Aspirina e Cardioaspirina, quando si usa ciascuna, chi non dovrebbe prenderle e perché l'automedicazione con la Cardioaspirina è una pessima idea.
Stesso principio attivo, dosaggi diversi
L'Aspirina classica contiene 500 mg di acido acetilsalicilico. A questo dosaggio ha un effetto antinfiammatorio, analgesico e antipiretico: riduce il dolore, abbassa la febbre e contrasta l'infiammazione. È un farmaco da banco, acquistabile senza ricetta.
La Cardioaspirina contiene 75-100 mg di acido acetilsalicilico. A questo dosaggio basso, l'effetto antinfiammatorio è trascurabile. Quello che conta è l'effetto antiaggregante piastrinico: rende il sangue più fluido, impedendo alle piastrine di aggregarsi e formare coaguli. Per questo viene prescritta a chi ha un rischio cardiovascolare elevato.
In sintesi: l'Aspirina cura il mal di testa, la Cardioaspirina previene l'infarto. Due scopi completamente diversi dallo stesso principio attivo.
Quando si usa l'Aspirina (500 mg)
L'Aspirina classica è indicata per:
- Mal di testa e dolori lievi-moderati (mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari).
- Febbre da raffreddore o influenza.
- Infiammazioni acute, come mal di gola con componente infiammatoria.
Si assume al bisogno, in genere 1 compressa ogni 4-6 ore, senza superare le 3-4 compresse al giorno. Non è adatta a un uso prolungato: se il dolore persiste oltre 3-5 giorni, bisogna consultare il medico.
Attenzione: l'Aspirina non va data ai bambini sotto i 16 anni per il rischio di sindrome di Reye, una complicanza rara ma grave. L'alternativa sicura per bambini e ragazzi è il paracetamolo.
Quando si usa la Cardioaspirina (75-100 mg)
La Cardioaspirina è un farmaco da prescrizione (ricetta medica necessaria) e viene usata in prevenzione cardiovascolare:
- Prevenzione secondaria: dopo un infarto, un ictus, un intervento di bypass o un'angioplastica con stent. In questi casi, la Cardioaspirina riduce il rischio di un nuovo evento cardiovascolare.
- Angina pectoris stabile e instabile.
- Fibrillazione atriale (in alcuni casi, come alternativa agli anticoagulanti).
Si assume ogni giorno, a tempo indeterminato, alla stessa ora. Non è un farmaco "al bisogno": la sua efficacia dipende dall'assunzione costante e continuativa.
Prevenzione primaria: per anni si è discusso se la Cardioaspirina fosse utile anche in persone sane con fattori di rischio (colesterolo alto, diabete, fumo). Le linee guida attuali sono caute: il beneficio è modesto e va bilanciato con il rischio di sanguinamento. La decisione spetta sempre al medico.
Rischi dell'automedicazione con Cardioaspirina
Uno degli errori più comuni con i farmaci è prendere la Cardioaspirina "per prevenzione" senza prescrizione medica, magari perché lo fa un parente o perché si è letto che "fa bene al cuore". Questo è sbagliato per diverse ragioni:
- Rischio di sanguinamento. L'ASA anche a basso dosaggio aumenta il rischio di emorragie gastrointestinali, cerebrali e post-chirurgiche. In una persona sana senza rischio cardiovascolare significativo, il danno potenziale supera il beneficio.
- Interazioni farmacologiche. La Cardioaspirina interagisce con anticoagulanti (warfarin, DOAC), altri FANS, corticosteroidi e SSRI, aumentando il rischio di sanguinamento. Per approfondire, leggi la guida sulle interazioni farmaci-alimenti.
- Falsa sicurezza. Chi prende la Cardioaspirina senza indicazione potrebbe sentirsi "protetto" e trascurare interventi realmente efficaci come smettere di fumare, controllare la pressione o fare attività fisica.
Chi non deve prendere Aspirina né Cardioaspirina
Entrambe le formulazioni sono controindicate in alcune situazioni:
- Allergia all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS.
- Ulcera gastrica o duodenale attiva o pregressa.
- Disturbi della coagulazione (emofilia, trombocitopenia grave).
- Insufficienza renale o epatica grave.
- Gravidanza (soprattutto terzo trimestre) e allattamento, salvo specifica prescrizione medica.
- Bambini sotto i 16 anni (rischio sindrome di Reye).
Anche chi assume anticoagulanti orali deve prestare estrema attenzione: l'associazione ASA + anticoagulante moltiplica il rischio emorragico.
Come si prende la Cardioaspirina
Alcuni consigli pratici per chi la assume su prescrizione medica:
- Prendila a stomaco pieno o dopo i pasti per ridurre l'irritazione gastrica. Molte formulazioni sono gastroresistenti (si sciolgono nell'intestino e non nello stomaco), ma il consiglio vale comunque.
- Non spezzare o masticare le compresse gastroresistenti: il rivestimento serve a proteggere lo stomaco.
- Prendila sempre alla stessa ora per non dimenticarla.
- Non sospendere mai di tua iniziativa: interrompere bruscamente la Cardioaspirina, soprattutto dopo uno stent, può causare un evento trombotico. Parla sempre con il medico prima di modificare la terapia.
- Avvisa medico e dentista che la stai assumendo prima di interventi chirurgici o estrazioni dentarie.
Gestisci la tua terapia con FarmaStock
Se prendi la Cardioaspirina quotidianamente, è fondamentale non restare mai senza. Con FarmaStock puoi monitorare le scorte del farmaco, ricevere un avviso quando la confezione sta per finire e tenere traccia della scadenza. Un modo semplice per non interrompere mai una terapia che protegge il tuo cuore.
Gestisci i farmaci di casa con FarmaStock
Scansiona il barcode, leggi la scadenza con l'OCR e ricevi notifiche prima che i farmaci scadano. Gratis, senza account.
Conclusione
Aspirina e Cardioaspirina condividono il principio attivo ma non lo scopo. L'Aspirina è un antidolorifico da banco, la Cardioaspirina è un farmaco salvavita da prendere solo su prescrizione. Non sono intercambiabili e non sono innocue. Se pensi di aver bisogno della Cardioaspirina, parlane con il tuo medico: solo lui può valutare se i benefici superano i rischi nel tuo caso specifico.