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Bentelan: effetti collaterali del ciclo breve e di quello lungo

Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.

Bentelan contiene betametasone, un corticosteroide potente. Viene usato per periodi brevi in situazioni infiammatorie o allergiche — mal di gola importante, riacutizzazioni respiratorie, reazioni allergiche, dolori articolari intensi — e proprio perché il ciclo è breve si tende a considerarlo innocuo. Non lo è del tutto, e conoscere gli effetti aiuta a distinguere ciò che è normale da ciò che va riferito.

Effetti di un ciclo breve

In pochi giorni di terapia sono relativamente comuni:

  • Insonnia e agitazione — il motivo per cui si prende al mattino
  • Aumento dell’appetito
  • Bruciore di stomaco o dispepsia
  • Ritenzione di liquidi, volto più gonfio
  • Aumento della glicemia: rilevante per chi ha diabete
  • Aumento della pressione arteriosa
  • Alterazioni dell’umore: euforia, irritabilità, più raramente ansia marcata

Sull’orario non c’è margine di interpretazione: al mattino, con o subito dopo la colazione. Preso la sera peggiora l’insonnia e interferisce di più con il ritmo naturale del cortisolo.

Effetti di un uso prolungato

Quando la terapia si allunga oltre poche settimane il quadro cambia e compaiono gli effetti tipici dei corticosteroidi: aumento di peso con ridistribuzione del grasso, fragilità cutanea e lividi, perdita di massa ossea, aumento del rischio infettivo, cataratta e aumento della pressione oculare, iperglicemia stabile, debolezza muscolare prossimale, soppressione della funzione surrenalica.

È per questo che le terapie lunghe richiedono controlli e, spesso, misure di accompagnamento su calcio e vitamina D.

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La sospensione

Dopo un ciclo di pochi giorni la sospensione può in genere essere diretta, se il medico così indica. Dopo terapie più lunghe non si sospende di colpo: le surrenali, abituate a non lavorare, hanno bisogno di tempo per riattivarsi, e l’interruzione brusca può dare stanchezza profonda, nausea, dolori muscolari, calo pressorio. Lo schema a scalare esiste per questo e va seguito.

Chi deve essere più prudente

  • Diabetici: la glicemia sale, spesso in modo evidente, e può servire un aggiustamento temporaneo della terapia.
  • Ipertesi, per ritenzione di sodio e liquidi.
  • Chi ha una storia di ulcera o assume antinfiammatori: il rischio gastrico si somma.
  • Chi ha un’infezione in corso: il cortisone la può mascherare o favorire.
  • Chi ha glaucoma o cataratta.
  • Chi ha disturbi psichiatrici, per l’effetto sull’umore.

Quando chiamare il medico

Alterazioni importanti dell’umore o del comportamento, dolore gastrico intenso, feci nere, glicemie molto elevate, gonfiore rapido con affanno, disturbi visivi, o comparsa di segni di infezione durante la terapia. In presenza di questi sintomi non si aspetta la fine del ciclo. Vedi anche l’uso corretto di Bentelan e gli effetti collaterali del cortisone.

Domande frequenti

Quando si prende il Bentelan, mattina o sera?

Al mattino, con o subito dopo la colazione. Assecondare il ritmo naturale del cortisolo riduce l'insonnia e limita la soppressione della funzione surrenalica.

Si può smettere il Bentelan di colpo?

Dopo un ciclo di pochi giorni la sospensione diretta è in genere possibile se il medico la indica. Dopo terapie più lunghe serve uno schema a scalare, perché le surrenali hanno bisogno di tempo per riattivarsi.

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