Colica renale: cosa fare subito, farmaci per il dolore e quando andare al pronto soccorso

Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.

Il dolore da colica renale è descritto da chi lo ha vissuto come uno dei più intensi in assoluto. Compare improvvisamente, senza preavviso, e può essere paralizzante. Sapere cosa fare nei primi momenti, quali farmaci aiutano e quando è necessario andare al pronto soccorso può fare una grande differenza.

Cos'è una colica renale

La colica renale è causata dal passaggio di un calcolo (pietra) attraverso le vie urinarie, dal rene alla vescica. Quando il calcolo si incunea nell'uretere — il tubicino che collega il rene alla vescica — causa una ostruzione che provoca:

  • Dolore intensissimo e crampiforme al fianco o alla schiena, che spesso irradia verso l'inguine e i genitali.
  • Nausea e vomito, spesso intensi.
  • Impossibilità di trovare una posizione antalgica:a differenza del dolore addominale da appendicite, chi ha la colica si agita continuamente.
  • Sangue nelle urine (ematuria), visibile o microscopica.
  • Urgenza minzionale e bruciore durante la minzione.

Cosa fare subito

Nella maggior parte dei casi la colica si risolve spontaneamente quando il calcolo passa in vescica. Le azioni immediate:

  • Prendi un antidolorifico subito (vedi sezione farmaci più avanti): non attendere che il dolore diventi insopportabile.
  • Bevi acqua abbondante (2-3 litri nelle ore successive) per aiutare il calcolo a scendere, a meno che non stai vomitando.
  • Filtra le urine raccogliendo in un colino le urine delle ore successive: se il calcolo viene espulso, portalo al medico per l'analisi della composizione.
  • Il calore locale (borsa dell'acqua calda sul fianco) può alleviare il dolore.

I farmaci per la colica renale

FANS: la prima scelta

I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono considerati il trattamento di prima linea per il dolore della colica renale. Sono più efficaci degli oppioidi per questo tipo di dolore e hanno meno effetti collaterali acuti.

  • Ketoprofene (Oki, Fastum): disponibile in bustine da banco, 25 mg per dolori moderati. Al pronto soccorso viene usato in forma endovenosa a dosi più alte.
  • Ibuprofene 400-600 mg: efficace, da prendere con un po' di cibo o acqua abbondante.
  • Diclofenac 50 mg: spesso prescritto dal medico per le coliche.

Non usare i FANS se hai problemi gastrici, insufficienza renale nota o stai prendendo anticoagulanti. In quel caso vai direttamente al pronto soccorso.

Buscopan (butilbromuro di joscina)

Il Buscopan agisce sui muscoli lisci dell'uretere, riducendo gli spasmi. Non è un antidolorifico vero e proprio, ma può ridurre la componente crampiforme del dolore. Spesso si usa in associazione a un FANS. È disponibile in compresse e supposte da banco.

Paracetamolo

Meno efficace dei FANS per la colica renale, ma utile se non puoi assumere antinfiammatori. Dosi adulto: 1 g ogni 6-8 ore.

Alfa-bloccanti (flosamina, tamsulosina)

Questi farmaci, normalmente usati per la prostata, si sono dimostrati efficaci nel facilitare l'espulsione dei calcoli ureterali di piccole dimensioni (<10 mm). Richiedono la prescrizione medica e vengono prescritti dal pronto soccorso o dall'urologo dopo la diagnosi.

Quando andare al pronto soccorso

Non sempre si può gestire la colica a casa. Vai al pronto soccorso immediatamente se:

  • Hai febbre superiore a 38°C: un calcolo bloccato con febbre indica un'infezione urinaria alta (pionefrosi), un'emergenza che può portare alla sepsi.
  • Il dolore non migliora dopo 1-2 ore di farmaci da banco.
  • Stai vomitando e non riesci a tenere giù i farmaci orali.
  • Hai un solo rene funzionante o insufficienza renale nota.
  • Il sangue nelle urine è abbondante o visivamente rosso.
  • Sei in gravidanza.

Diagnosi e trattamento in ospedale

In pronto soccorso verranno eseguiti:

  • Ecografia delle vie urinarie (esame di prima scelta)
  • TC addome senza mezzo di contrasto (più precisa)
  • Esami del sangue e delle urine

I calcoli fino a 5 mm passano spontaneamente nel 90% dei casi. Quelli tra 5 e 10 mm nel 50% dei casi. Quelli oltre 10 mm raramente passano da soli e possono richiedere litotrissia (frantumazione con ultrasuoni) o intervento urologico.

Prevenzione delle recidive

Una volta passata la colica, è fondamentale lavorare sulla prevenzione:

  • Bere almeno 2-2,5 litri di acqua al giorno è la misura più efficace, indipendentemente dal tipo di calcolo.
  • Ridurre il sale nella dieta (riduce l'escrezione urinaria di calcio).
  • Limitare le proteine animali (carne, pesce) nei calcoli di acido urico.
  • Far analizzare la composizione del calcolo (se recuperato) per personalizzare la dieta.

Tieni traccia dei farmaci assunti durante gli episodi con un'app di gestione farmaci: è utile per il medico valutare cosa ha funzionato e cosa no.

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Conclusione

La colica renale fa terribilmente male, ma nella maggior parte dei casi si risolve da sola con i giusti farmaci e abbondante idratazione. La febbre è il segnale d'allarme più importante: se compare, non aspettare. Dopo l'episodio acuto, parla con il tuo medico per capire come prevenire le recidive.

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