Collirio per il glaucoma: come si usa correttamente e perché non smettere mai
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.
Il glaucoma è una delle principali cause di cecità nel mondo, ma nella maggior parte dei casi può essere tenuto sotto controllo con collirio. Il problema è che molti pazienti usano il collirio in modo scorretto, riducendone l'efficacia, o lo abbandonano perché il glaucoma “non fa male”. Questa guida spiega come usare il collirio antiglaucoma nel modo giusto.
Perché il collirio è così importante nel glaucoma
Il glaucoma è causato principalmente da un aumento della pressione intraoculare (PIO) che danneggia il nervo ottico. La maggior parte dei colliri antiglaucoma agisce riducendo questa pressione, attraverso due meccanismi principali:
- Riduzione della produzione di umore acqueo (il liquido che mantiene la pressione all'interno dell'occhio): è il meccanismo di beta-bloccanti (timololo), inibitori dell'anidrasi carbonica (dorzolamide, brinzolamide) e alfa-2-agonisti (brimonidina).
- Aumento del deflusso dell'umore acqueo:è il meccanismo di prostaglandine e prostamidi (latanoprost, bimatoprost, travoprost, tafluprost) e dei parasimpaticomimetici (pilocarpina, oggi meno usata).
Il danno al nervo ottico è irreversibile: una volta persa la vista per glaucoma non la si recupera. Per questo l'aderenza alla terapia è critica.
Le principali categorie di collirio antiglaucoma
Analoghi delle prostaglandine (prima linea)
Latanoprost (Xalatan), bimatoprost (Lumigan), travoprost (Travatan), tafluprost (Saflutan). Si instillano una volta al giorno, la sera. Sono i più efficaci nel ridurre la pressione e hanno un buon profilo di sicurezza sistemica. Effetti collaterali locali: arrossamento oculare, crescita e pigmentazione delle ciglia, pigmentazione dell'iride (irreversibile in occhi chiari).
Beta-bloccanti oculari
Timololo (Timoptol, Blocadren collirio). Una o due instillazioni al giorno. Attenzione: il timololo viene assorbito sistematicamente e può causare bradicardia, broncospasmo. Controindicato in asmatici, BPCO grave, blocco atrioventricolare.
Inibitori dell'anidrasi carbonica
Dorzolamide (Trusopt), brinzolamide (Azopt). Due o tre volte al giorno. Spesso combinati in prodotti fissi con il timololo.
Alfa-2-agonisti
Brimonidina (Alphagan). Due o tre volte al giorno. Utile nei pazienti in cui i beta-bloccanti sono controindicati.
Tecnica corretta di instillazione
La tecnica è fondamentale: fino al 50% del farmaco viene perso con una tecnica scorretta.
- Lavati le mani prima di toccare il flacone e l'occhio.
- Inclina la testa all'indietro o sdraiati.
- Con un dito, abbassa delicatamente la palpebra inferioreper creare una piccola tasca congiuntivale.
- Avvicina il flacone all'occhio (2–3 cm) senza toccarlo. Instilla una sola goccia nella tasca congiuntivale. Una goccia è sufficiente: la congiuntiva contiene solo 7 microlitri, una goccia ne contiene 25–50.
- Chiudi l'occhio dolcemente e comprimi il canalino lacrimale (occhio nasale con il dito indice) per 1–2 minuti: riduce l'assorbimento sistemico del farmaco del 40–60%.
- Se devi mettere più di un collirio, aspetta almeno 5 minuti tra uno e l'altro per evitare diluizione.
- Consulta la nostra guida completa su come mettere il collirio per i dettagli tecnici.
Come non dimenticare le instillazioni
Il problema principale nella terapia antiglaucoma è l'aderenza: studi mostrano che il 30–50% dei pazienti con glaucoma non usa il collirio con regolarità. Strategie pratiche:
- Abbina l'instillazione a un'abitudine già consolidata (es. lavarsi i denti la sera).
- Tieni il collirio in un posto ben visibile (sul comodino, vicino allo spazzolino).
- Usa app con promemoria o l'allarme del telefono.
- Ricorda sempre: il glaucoma non fa male. L'assenza di sintomi non significa che la terapia non serve.
Conservazione del collirio antiglaucoma
Molti colliri antiglaucoma, in particolare gli analoghi delle prostaglandine, vanno conservati in frigorifero (2–8°C) prima dell'apertura. Dopo l'apertura, alcuni possono essere conservati a temperatura ambiente; altri (come il tafluprost) vanno tenuti sempre in frigorifero. Verifica sempre le istruzioni del foglietto illustrativo.
Una volta aperto, il flacone va usato entro 4 settimanenella maggior parte dei casi, poi smaltito anche se non finito, per rischio di contaminazione.
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Conclusione
Il collirio antiglaucoma è efficace solo se usato con regolarità e con la tecnica corretta. Una goccia al giorno (per i prostaglandine-analoghi) instillata la sera, con compressione del canalino lacrimale, è sufficiente per mantenere la pressione oculare sotto controllo. Non interrompere mai la terapia senza consultare l'oculista: la vista persa per glaucoma non si recupera.