Collirio monodose o multidose: quale scegliere e quando

Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.

In farmacia esistono colliri identici per principio attivo che vengono venduti in due formati diversi: monodose (fiale monouso da 0,3-0,5 ml) e multidose (flaconcini da 5-10 ml con contagocce). La scelta tra i due non è indifferente: dipende dall'uso, dalla frequenza, dalla presenza di lenti a contatto e da eventuali allergie ai conservanti.

La differenza principale: i conservanti

La distinzione fondamentale è questa: i colliri multidosecontengono quasi sempre un conservante per evitare la contaminazione batterica del flaconcino una volta aperto. Il conservante più usato è il cloruro di benzalconio (BAK).

Il BAK è efficace come antimicrobico, ma ha effetti negativi sull'epitelio corneale e congiuntivale con uso prolungato:

  • Distrugge il film lacrimale (strato lipidico)
  • Danneggia le cellule epiteliali della cornea
  • Può causare o peggiorare la sindrome da occhio secco
  • È incompatibile con le lenti a contatto morbide: le assorbe e le danneggia
  • In soggetti sensibili, provoca irritazione cronica, bruciore e lacrimazione

I colliri monodose, non avendo bisogno di conservarsi dopo l'apertura (si usano e si buttano), sono formulati senza conservanti. Sono quindi più biocompatibili con la superficie oculare.

Quando scegliere il collirio monodose

  • Uso frequente e/o cronico: se usi il collirio più di 4 volte al giorno (es. terapia del glaucoma, secchezza oculare severa), il BAK si accumula sulla cornea. Il monodose protegge l'occhio nel lungo periodo.
  • Portatori di lenti a contatto: il BAK penetra nelle lenti morbide. I monodose senza conservanti sono sicuri da usare anche con le lenti (o aspettando 15 minuti prima di rimetterle se hai usato un multidose).
  • Sindrome dell'occhio secco: le lacrime artificiali monodose senza conservanti sono meglio tollerate e possono essere usate più frequentemente senza il rischio di aggravare l'irritazione. Per approfondire, leggi la guida sulla secchezza oculare e le lacrime artificiali.
  • Allergia o intolleranza ai conservanti: bruciore e irritazione dopo ogni instillazione possono essere un segnale di sensibilità al BAK.
  • Bambini piccoli: la cornea dei bambini è più sensibile; i monodose sono la scelta preferibile.
  • Glaucoma in terapia cronica: i pazienti usano colliri ogni giorno per anni. Il BAK cumulativo può danneggiare la superficie oculare; molti colliri per il glaucoma sono ora disponibili in formulazione monodose o con conservanti alternativi (es. Sofzia, Purite) meno tossici.

Quando il collirio multidose è sufficiente

  • Uso breve e poco frequente: congiuntivite batterica acuta trattata per 5-7 giorni (1-2 instillazioni al giorno) — il BAK non ha il tempo di creare danni significativi.
  • Collirio antibiotico prescritto dal medico:cicli brevi di antibiotico topico sono perfettamente sicuri in multidose. Il vantaggio è il costo inferiore.
  • Uso occasionale: collirio decongestionante usato raramente (con moderazione, per non creare dipendenza).
  • Considerazioni economiche: a parità di principio attivo, il multidose costa meno del monodose.

Come conservare i colliri multidose una volta aperti

Un errore frequente è usare un collirio multidose per mesi dopo l'apertura. Le regole da seguire:

  • Massimo 30 giorni dall'apertura, anche se non è finito e anche se la scadenza stampata sul flacone è lontana.
  • Non toccare la punta del contagocce con le dita o con il bordo dell'occhio: è la principale causa di contaminazione.
  • Richiudi subito il tappo dopo ogni uso.
  • Scrivi la data di apertura sul flacone con un pennarello.
  • Conserva a temperatura ambiente (salvo indicazioni diverse), lontano da fonti di calore e luce diretta.

Come conservare i monodose

Le fiale monodose vanno bene a temperatura ambiente fino alla data di scadenza (nella confezione integra). Una volta aperta la fiala:

  • Usare immediatamente (nascono per essere monouso).
  • Se la fiala contiene più di una instillazione (alcuni monodose sono “multi-instillazione” entro la stessa seduta), non conservare oltre le 24 ore dall'apertura.

Come si instilla correttamente un collirio

Qualunque formato tu usi, la tecnica corretta è fondamentale per l'efficacia e per non contaminarsi. Per una guida dettagliata su come si mette il collirio, leggi il nostro articolo dedicato.

Gestisci i tuoi farmaci con FarmaStock

I colliri monodose in scatola e i multidose — soprattutto quelli aperti da ricordare di buttare entro 30 giorni — sono facili da dimenticare o usare oltre la data sicura. Con FarmaStock puoi tenere traccia di tutti i farmaci in casa, monitorare le scadenze e avere sempre un inventario aggiornato dell'armadietto.

Gestisci i farmaci di casa con FarmaStock

Scansiona il barcode, leggi la scadenza con l'OCR e ricevi notifiche prima che i farmaci scadano. Gratis, senza account.

4.8 su App Store

Gratis · Nessun account richiesto

Scarica su App Store

Conclusione

La scelta tra monodose e multidose non è solo una questione di comodità: il conservante BAK nei multidose può danneggiare la superficie oculare con uso frequente o prolungato. Se usi il collirio più di 4 volte al giorno, hai lenti a contatto morbide, occhio secco cronico o sei sensibile ai conservanti, il monodose senza conservanti è la scelta migliore. Per usi brevi e poco frequenti, il multidose è perfettamente adeguato ed economicamente più conveniente.

Non perdere mai una scadenza

FarmaStock ti avvisa prima che i farmaci scadano. Scansiona, organizza e risparmia — tutto in un'app gratuita.

FarmaStockScarica su App Store