Colpo di calore: sintomi, primo soccorso e prevenzione estiva
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.
Ogni estate, in Italia, il colpo di calore causa centinaia di ricoveri e decessi, soprattutto tra anziani, bambini piccoli e chi svolge attività fisica all'aperto. Eppure è una condizione quasi completamente prevenibile — e, se riconosciuta in tempo, trattabile efficacemente anche prima dell'arrivo dei soccorsi.
Colpo di calore vs. esaurimento da calore: la differenza fondamentale
Non tutte le patologie da calore sono uguali. La distinzione è critica perché determina l'urgenza dell'intervento:
- Esaurimento da calore (più comune, meno pericoloso): il corpo sta perdendo la battaglia contro il caldo ma i meccanismi di termoregolazione funzionano ancora. Sintomi: sudorazione abbondante, debolezza, nausea, capogiro, cefalea, pelle pallida e freddo-umida, temperatura corporea < 40°C. Risponde bene al raffreddamento e alla reidratazione.
- Colpo di calore (emergenza medica): la termoregolazione ha ceduto. La temperatura corporea sale oltre 40°C, la sudorazione si riduce o cessa (pelle calda, arrossata, asciutta), compaiono alterazioni neurologiche (confusione, agitazione, perdita di coscienza). È un'emergenza salvavita.
Riconoscere il colpo di calore: i sintomi
- Temperatura corporea ≥ 40°C (spesso oltre 41°C)
- Cute calda, arrossata, asciutta (nel colpo di calore classico negli anziani; può essere sudata nel colpo da sforzo negli atleti)
- Alterazioni neurologiche: confusione, disorientamento, parole sconnesse, agitazione, allucinazioni, convulsioni, perdita di coscienza
- Tachicardia e respirazione accelerata
- Nausea e vomito
- Nei casi gravi: pressione bassa, coagulazione del sangue alterata (CID), danno renale ed epatico
Se osservi questi segni in qualcuno, chiama immediatamente il 118 e inizia il raffreddamento senza aspettare i soccorsi.
Cosa fare immediatamente: primo soccorso
Nel colpo di calore ogni minuto conta. La temperatura corporea deve scendere sotto i 39°C entro 30 minuti per ridurre il rischio di danni permanenti. Mentre aspetti i soccorsi:
- Sposta la persona in un luogo fresco: ombra, aria condizionata, interno di un edificio
- Rimuovi gli indumenti in eccesso
- Raffredda il corpo con ogni mezzo disponibile:
- Immersione in acqua fredda (il metodo più efficace): in una vasca o con secchi d'acqua fredda
- Asciugamani bagnati di acqua fredda applicati su collo, ascelle, inguini (dove passano grandi vasi)
- Spruzza acqua fredda sulla pelle e ventila con ventaglio o ventilatore
- Ghiaccio o impacchi freddi su collo, ascelle, inguini
- Se la persona è cosciente e riesce a deglutire, dai da bere acqua fresca a piccoli sorsi
- Non dar da bere se è incosciente: rischio di inalazione
- Se perde conoscenza, mettila in posizione laterale di sicurezza e monitora respiro e polso
Farmaci: cosa usare e cosa evitare
Non usare paracetamolo o ibuprofene per abbassare la temperatura nel colpo di calore: questi farmaci agiscono sugli antipiretica mediata dalle prostaglandine (come nella febbre infettiva), non sulla temperatura corporea elevata da causa fisica. Sono inefficaci in questa situazione e possono peggiorare il danno epatico (paracetamolo) o renale (ibuprofene).
Il trattamento è fisico (raffreddamento) e di supporto (fluidi endovenosi in ospedale). Non esiste un farmaco specifico per il colpo di calore da usare a casa.
Attenzione ai farmaci che aumentano il rischio
Alcuni farmaci compromettono la capacità di termoregolazione e aumentano il rischio di colpo di calore in estate. Leggi l'articolo su farmaci e caldo/sole per la lista completa. I più rilevanti:
- Diuretici: favoriscono la disidratazione (tiazidici, furosemide)
- Anticolinergici (certi antiallergici, farmaci per la vescica): riducono la sudorazione
- Antipsicotici e antidepressivi triciclici: alterano la termoregolazione centrale
- Beta-bloccanti: riducono la portata cardiaca e la vasodilatazione cutanea
- Litio: si concentra con la disidratazione
Se prendi questi farmaci, parlane con il medico prima dell'estate, specialmente se sei anziano.
Chi è più a rischio
- Anziani: la sensazione di sete è ridotta, la termoregolazione è meno efficiente, spesso vivono in casa senza aria condizionata
- Neonati e bambini piccoli: superficie corporea relativa grande, dipendenti dagli adulti per la reidratazione
- Chi svolge attività fisica intensa all'aperto (lavoratori edili, agricoli, atleti) nelle ore più calde
- Persone in sovrappeso
- Chi consuma alcol: le interazioni tra alcol e farmaci e alcol e calore sono particolarmente pericolose
- Malattie croniche: cardiopatie, diabete, malattie renali
Prevenzione: 7 regole per l'estate
- Bevi prima di avere sete: 1,5-2 litri d'acqua al giorno, di più se fa caldo o sei fisicamente attivo. Non aspettare lo stimolo della sete, specialmente se sei anziano.
- Evita di stare al sole nelle ore più calde (11:00-16:00). Le attività fisiche intense falle di mattina presto o la sera.
- Indossa abiti leggeri, chiari e traspiranti.
- Non lasciare mai bambini o animali in auto: la temperatura interna può raggiungere 60-70°C in pochi minuti.
- Mantieni fresca la casa: tapparelle chiuse di giorno, ventilatori o aria condizionata.
- Controlla gli anziani che vivono da soli nei giorni di caldo intenso.
- Rivedi i farmaci con il medico se appartieni alle categorie a rischio.
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Conclusione
Il colpo di calore è un'emergenza medica che può diventare letale in pochi minuti senza intervento. La differenza tra un caso fatale e uno che si risolve senza danni è spesso la velocità con cui si inizia il raffreddamento. Impara a riconoscere i segnali, agisci subito e chiama il 118. E in estate, prevenire vale sempre più che curare.