Diarrea: cosa prendere e quando preoccuparsi
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.
La diarrea è uno dei sintomi più comuni al mondo e quasi tutti la gestiscono in autonomia. Ma come scegliere il farmaco giusto? Quando bisogna fermare la diarrea e quando invece è meglio lasciarla fare il suo corso? E soprattutto: quando diventa pericolosa e richiede una visita medica?
Perché viene la diarrea (e perché non va sempre fermata)
La diarrea è spesso un meccanismo difensivo: l'organismo espelle rapidamente agenti patogeni o tossine. Bloccarla troppo presto con antidiarroici può rallentare l'eliminazione del patogeno e prolungare la malattia in alcuni casi. Questo è il motivo per cui i medici sconsagliano di usare loperamide (Imodium) in caso di diarrea febbrile o con sangue: meglio lasciare che il corpo si difenda.
Le cause più comuni di diarrea acuta:
- Virali: norovirus, rotavirus. Le più frequenti. Spesso accompagnate da nausea e vomito.
- Batteriche: Salmonella, Campylobacter, E. coli enteropatogena. Spesso da cibi contaminati.
- Alimentari: cibo avariato (tossine batteriche preformate, come lo stafilococco aureo o il Bacillus cereus): sintomi rapidi (1-6 ore) dopo il pasto.
- Da farmaci: antibiotici (alterano la flora intestinale), lassativi, metformina, antiacidi con magnesio.
- Stress e ansia: la classica “diarrea da esame”.
La priorità numero uno: l'idratazione
Prima ancora di pensare ai farmaci, la cosa più importante è reintegrare i liquidi e i sali minerali persi. La disidratazione è il rischio principale della diarrea, specialmente nei bambini, negli anziani e nelle persone debilitate.
Come reidratarsi:
- Soluzioni reidratanti orali (SRO): bustine di sali minerali da sciogliere in acqua. Sono la soluzione ottimale, specialmente per i bambini. Contengono la giusta proporzione di sodio, potassio e glucosio per massimizzare l'assorbimento.
- Acqua con sale e zucchero: 1 litro d'acqua, 6 cucchiaini di zucchero, 1 cucchiaino di sale. Alternativa casalinga alle SRO commerciali.
- Bevande sportive (Gatorade, Powerade): funzionano per adulti, ma contengono troppo zucchero e poco sodio per i bambini piccoli.
- Brodo di verdure o di pollo: ricco di sodio, facile da tollerare.
- Da evitare: succhi di frutta concentrati, bibite gassate, cafí, alcol: peggiorano la diarrea osmoticamente.
Farmaci per la diarrea: guida pratica
Loperamide (Imodium e generici)
Il farmaco antidiarroico più usato al mondo. Riduce la motilità intestinale e aumenta l'assorbimento di acqua nel colon. Azione rapida (1-2 ore).
Quando usarla:
- Diarrea acuta non febbrile senza sangue nelle feci
- Diarrea del viaggiatore (assunta preventivamente o al primo sintomo)
- Quando è importante controllare i sintomi (viaggio lungo, situazioni sociali)
Quando NON usarla:
- Febbre >38,5°C (possibile causa batterica)
- Sangue o muco nelle feci
- Bambini sotto i 2 anni
- Diarrea da antibiotici (C. difficile)
Dosaggio adulti: 2 mg dopo ogni scarica, max 16 mg/die. Non usare per più di 48 ore senza rivalutazione medica.
Racecadotrile (Hidrasec)
Meno noto della loperamide, agisce riducendo la secrezione di liquidi nell'intestino senza bloccare la motilità. Può essere usato in combinazione con la loperamide o come alternativa. È approvato anche nei bambini ed è preferito quando si vuole ridurre la perdita di liquidi senza bloccare del tutto il transito.
Carbone vegetale attivo
Assorbe tossine e gas nell'intestino. Ha un ruolo limitato nella diarrea acuta, ma può aiutare in caso di avvelenamento alimentare con tossine. Interferisce con l'assorbimento di molti farmaci: prendilo lontano da qualsiasi altro medicinale (almeno 2 ore di distanza).
Fermenti lattici e probiotici
I probiotici possono ridurre di circa 1 giorno la durata della diarrea acuta virale, specialmente nei bambini (Lactobacillus rhamnosus GG e Saccharomyces boulardii hanno le migliori evidenze). Sono utili anche per prevenire la diarrea da antibiotici. Per approfondire, leggi la guida su quando prendere davvero i fermenti lattici.
Antibiotici: quando servono
La maggior parte delle diarree acute non richiede antibiotici. Le eccezioni:
- Diarrea del viaggiatore grave (azitromicina o ciprofloxacina)
- Infezione da Salmonella grave o in pazienti immunocompromessi
- Infezione da Campylobacter con sintomi gravi
- Infezione da C. difficile (antibiotici specifici)
- Infezioni parassitarie (Giardia: metronidazolo)
Ricorda: come spiega la guida su quando serve davvero l'antibiotico, usarlo senza indicazione contribuisce alla resistenza antibiotica.
La dieta durante la diarrea
La vecchia dieta “in bianco” rigida non è più raccomandata. Le linee guida attuali suggeriscono:
- Riprendere a mangiare cibi solidi appena tollerati
- Preferire cibi facili da digerire: riso, pasta, patate, carote cotte, banane, pane tostato
- Evitare latticini per 24-48 ore (la diarrea acuta può causare temporanea intolleranza al lattosio)
- Evitare cibi ad alto contenuto di fibre, grassi e zuccheri semplici
Quando andare dal medico
La diarrea acuta dura tipicamente 3-5 giorni. Consulta il medico se:
- Dura più di 3 giorni senza miglioramento
- C'è febbre >38,5°C
- C'è sangue nelle feci
- Segni di disidratazione grave: bocca secca, urine scure, confusione, pressione bassa
- Bambini piccoli con diarrea intensa
- Diarrea in chi torna da paesi tropicali
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Conclusione
Per la diarrea acuta comune, la priorità è l'idratazione con sali reidratanti, non i farmaci. La loperamide è utile quando è importante controllare i sintomi, ma non va usata se ci sono febbre o sangue nelle feci. I fermenti lattici accelerano leggermente la guarigione. La dieta leggera e il riposo completano il quadro. Nella maggior parte dei casi, basta aspettare qualche giorno.