Eutirox o Tirosint: le differenze che contano per la terapia con levotiroxina
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.
Eutirox e Tirosint contengono entrambi levotiroxina sodica — il principio attivo identico — ma in formulazioni diverse. Eppure per alcuni pazienti la differenza è tutt'altro che irrilevante: passare da uno all'altro può modificare l'assorbimento e richiedere un aggiustamento della dose. Ecco cosa cambia davvero e quando preferire l'una o l'altra.
Cosa contengono Eutirox e Tirosint
Eutiroxè la formulazione più diffusa in Italia. È una compressa che, oltre alla levotiroxina, contiene lattosiocome eccipienti principale, più amido di mais, gelatina e acido stearico. Viene prodotta da Merck ed è disponibile in molti dosaggi (da 25 a 200 mcg).
Tirosintè una capsula in gelatina contenente la levotiroxina sciolta in soluzione di glicerolo e acqua, senza lattosio, senza glutine, senza amido e senza coloranti. È prodotta da IBSA e disponibile in meno dosaggi (13, 25, 50, 75, 88, 100, 112, 125, 137, 150, 175, 200 mcg). Esiste anche in formulazione liquida in gocce (Tirosint Sol), utile quando occorre una titolazione molto fine o per i pazienti che non deglutiscono bene le capsule.
Le differenze chiave tra le due formulazioni
Lattosio e intolleranza
L'Eutirox contiene lattosio. Nei pazienti con intolleranza al lattosioanche moderata, il lattosio degli eccipienti può interferire con l'assorbimento della levotiroxina a livello intestinale, con conseguente variabilità dei livelli sierici di ormone tiroideo e del TSH. Il Tirosint, privo di lattosio, elimina questa fonte di variabilità.
Assorbimento
Le capsule liquide di Tirosint hanno una biodisponibilità leggermente superiore rispetto alle compresse di Eutirox in alcune popolazioni. Studi clinici hanno mostrato che il passaggio da Eutirox a Tirosint a dosi equivalenti può abbassare il TSH, indicando un assorbimento più completo. Per questo, quando si cambia formulazione, il medico potrebbe voler ricontrollare il TSH dopo 6 –8 settimane.
Stabilità in condizioni particolari
Il Tirosint in formulazione liquida non dipende dall'acidità gastrica per la dissoluzione della compressa. Questo lo rende preferibile nei pazienti che assumono inibitori di pompa protonica(omeprazolo, pantoprazolo) o che hanno acloridria (gastrite atrofica, pregressa chirurgia bariatrica), situazioni in cui l'assorbimento dell'Eutirox in compresse è notevolmente ridotto.
Quando preferire il Tirosint
- Intolleranza al lattosio documentata
- Celiachia o sensibilità al glutine (l'Eutirox standard contiene amido di mais che può contenere tracce)
- Uso cronico di inibitori di pompa protonica, antiacidi o chelanti (calcio, ferro, colestiramina) che riducono l'assorbimento
- Pregressa chirurgia bariatrica (bypass gastrico, sleeve gastrectomy) che riduce la superficie assorbente
- Pazienti con TSH difficile da stabilizzare nonostante la dose “giusta” sulla carta
Quando l'Eutirox va benissimo
Per la grande maggioranza dei pazienti con ipotiroidismo stabile, senza intolleranze agli eccipienti e senza patologie gastrointestinali, l'Eutirox funziona perfettamente ed è più accessibile (prescrivibile in classe A, mutuabile). Il Tirosint ha un costo più elevato e non sempre è rimborsato: prima di cambiare formulazione, valuta con il tuo endocrinologo.
Si può sostituire uno con l'altro?
Sì, ma non è uno scambio automatico 1:1. Le linee guida italiane e internazionali raccomandano dinon sostituire il brand della levotiroxinasenza supervisione medica, perché piccole variazioni di assorbimento possono alterare il TSH in modo clinicamente significativo. Se il tuo farmacista ti propone un generico al posto di Eutirox o Tirosint, hai il diritto di chiedere il marchio originale (scrivi “non sostituibile” sulla ricetta, se concordato con il medico).
Dopo ogni cambio di formulazione, il controllo del TSH va fattodopo 6–8 settimane, non prima, perché ci vuole tempo affinché i livelli sierici si stabilizzino. Per capire come interpretare i sintomi durante la terapia, leggi la guida su come riconoscere se la dose di levotiroxina è giusta.
Come assumere correttamente la levotiroxina
Indipendentemente dalla formulazione, la levotiroxina va assunta:
- A stomaco completamente vuoto, al mattino appena svegli, 30–60 minuti prima di colazione.
- Con un bicchiere d'acqua semplice, non latte, succo di arancia o caffè (il caffè riduce l'assorbimento del 25–30%).
- Separata di almeno 4 ore da integratori di calcio, ferro, antiacidi e fibre ad alta viscosità (psyllium).
Per tutti i dettagli sull'interazione tra levotiroxina, latte e colazione, consulta la guida dedicata: levotiroxina, latte e colazione: quanto aspettare.
Tirosint Sol: la formulazione in gocce
Tirosint Sol è la versione in soluzione orale (flaconcini monodose da 0,5 ml). Ogni flaconcino contiene una dose precisa. Rispetto alle capsule, l'assorbimento è ulteriormente ottimizzato perché il principio attivo è già in soluzione. È indicata per i pazienti che non riescono a deglutire capsule, per i bambini piccoli (con dose appropriata) e per chi ha una mucosa gastrica particolarmente compromessa.
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In sintesi: quale scegliere?
La scelta tra Eutirox e Tirosint dipende dalla tua situazione individuale:
- Eutirox:prima scelta per la maggior parte dei pazienti, mutuabile, ampia disponibilità di dosaggi.
- Tirosint: preferibile in caso di intolleranza al lattosio, celiachia, uso di IPP, chirurgia bariatrica o TSH difficile da stabilizzare.
Non cambiare mai formulazione autonomamente. Discutine con l'endocrinologo e, se fai il cambio, programma un controllo del TSH dopo 6–8 settimane. Per una visione d'insieme della terapia con levotiroxina, leggi la guida completa su ipotiroidismo e levotiroxina.
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