Gestire i farmaci degli anziani: guida per familiari e caregiver
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.
Tuo padre prende 8 farmaci diversi. Tua madre ne prende 6, ma a volte li confonde. Il nonno dimentica la compressa della pressione e se ne accorge la sera. Se ti riconosci in queste situazioni, non sei solo: gestire i farmaci degli anziani è una delle sfide più comuni per i familiari italiani.
In questa guida vediamo come organizzare la terapia farmacologica degli anziani, gli strumenti più utili, gli errori da evitare e come i caregiver possono gestire tutto senza impazzire.
Il problema della polifarmacoterapia
Con l'età, il numero di farmaci aumenta. Antipertensivi, statine, antidiabetici, gastroprotettori, anticoagulanti, antidepressivi: non è raro che un anziano assuma 5-10 farmaci al giorno. Questo fenomeno si chiama polifarmacoterapia ed è una delle principali cause di:
- Errori di assunzione. Più farmaci = più possibilità di confusione, dimenticanze e doppie dosi.
- Interazioni farmacologiche. Ogni farmaco aggiunto aumenta esponenzialmente il rischio di interazioni avverse.
- Effetti collaterali a cascata. Un effetto collaterale viene scambiato per un nuovo sintomo e trattato con un altro farmaco.
- Scarsa aderenza. La complessità dello schema terapeutico scoraggia il paziente, che finisce per saltare dosi o smettere.
Come organizzare la terapia: il portapillole
Lo strumento più semplice e più efficace è il portapillole settimanale con scomparti per mattina, pranzo, cena e sera. Costa pochi euro in farmacia e risolve il 90% dei problemi di organizzazione.
Consigli per usarlo al meglio:
- Preparalo una volta alla settimana, sempre lo stesso giorno (es. la domenica sera).
- Controlla con la lista del medico. Tieni una copia aggiornata dello schema terapeutico e verifica farmaco per farmaco.
- Usa un portapillole con scomparti grandi se l'anziano ha problemi di manualità.
- Non mischiare farmaci diversi nello stesso scomparto se possono essere confusi (stesso colore e forma).
Il ruolo del caregiver
In molte famiglie, la gestione dei farmaci dell'anziano ricade su un figlio o un familiare. Ecco come semplificare il compito:
- Tieni una lista aggiornata. Nome del farmaco, dosaggio, orario di assunzione, medico che lo ha prescritto. Aggiornala a ogni visita medica.
- Accompagna alle visite mediche. L'anziano potrebbe non ricordare o non riferire tutte le informazioni necessarie.
- Semplifica dove possibile. Chiedi al medico se alcuni farmaci possono essere assunti tutti alla stessa ora, o se qualcuno può essere eliminato.
- Controlla le scadenze regolarmente. Gli anziani tendono ad accumulare farmaci vecchi e a non controllare le date.
I rischi specifici negli anziani
Gli anziani sono più vulnerabili agli effetti avversi dei farmaci per diverse ragioni:
- Metabolismo rallentato. Fegato e reni funzionano meno efficientemente, quindi i farmaci restano in circolo più a lungo.
- Composizione corporea diversa. Meno acqua e più grasso corporeo modificano la distribuzione dei farmaci.
- Maggiore sensibilità. Il sistema nervoso centrale risponde più intensamente a sedativi, ansiolitici e analgesici.
- Rischio cadute. Farmaci che causano sonnolenza, vertigini o calo di pressione aumentano il rischio di cadute, una delle principali cause di ospedalizzazione negli over 65.
Farmaci potenzialmente inappropriati negli anziani
Esistono liste internazionali (come i Criteri di Beers) che identificano farmaci da usare con cautela o da evitare negli anziani:
- Benzodiazepine a lunga durata (diazepam): rischio di sedazione eccessiva e cadute.
- Antinfiammatori FANS (uso cronico): rischio di sanguinamento gastrico e danno renale.
- Anticolinergici (alcuni antistaminici, antidepressivi triciclici): rischio di confusione mentale e ritenzione urinaria.
Se il tuo familiare assume uno di questi farmaci, non sospenderlo autonomamente: parlane con il medico per valutare alternative.
Tecnologia a supporto del caregiver
La tecnologia può semplificare enormemente la gestione quotidiana:
- App per l'inventario farmaci. FarmaStock ti permette di scansionare tutti i farmaci dell'anziano, monitorare le scadenze e ricevere notifiche.
- Sveglie e promemoria. Imposta allarmi sul telefono dell'anziano o sul tuo per ricordare le somministrazioni.
- Dispenser automatici. Per i casi più complessi, esistono dispenser che erogano i farmaci all'ora programmata.
Gestisci i farmaci con FarmaStock
Con FarmaStock puoi creare un inventario completo dei farmaci del tuo familiare, scansionando il barcode e usando l'OCR per le scadenze. Le notifiche smart ti avvisano quando qualcosa sta per scadere, così puoi ricomprare per tempo senza lasciare buchi nella terapia.
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Conclusione
Gestire i farmaci degli anziani è un compito impegnativo ma fondamentale. Con un portapillole, una lista aggiornata, controlli regolari e l'aiuto della tecnologia, puoi garantire che il tuo familiare assuma i farmaci giusti, al dosaggio giusto, al momento giusto. La tranquillità di sapere che tutto è sotto controllo non ha prezzo.