Gocce auricolari: come si mettono correttamente e quando usarle
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.
Le gocce auricolari sembrano semplici da usare, eppure molte persone le applicano in modo scorretto, riducendo l'efficacia del trattamento o causando fastidi inutili. Una goccia fredda nel canale auricolare può scatenare vertigini; una posizione sbagliata impedisce al farmaco di raggiungere il punto di azione. Questa guida spiega come applicarle correttamente, quali tipi esistono e quando usarle.
Tipi di gocce auricolari e quando si usano
In farmacia trovi diverse categorie di gocce per le orecchie, con principi attivi e indicazioni molto diverse:
- Gocce antibiotiche: contengono antibiotici come ciprofloxacina, gentamicina, neomicina o cloramfenicolo. Indicate per le otiti esterne batteriche (otite del nuotatore) e per alcune forme di otite media cronica con perforazione timpanica. Richiedono prescrizione medica.
- Gocce cortisoniche: spesso associate a un antibiotico, riducono l'infiammazione e il dolore. Usate nelle otiti esterne con componente infiammatoria importante.
- Gocce ceruminolitiche: a base di glicerolo, carbamide perossido, olio di mandorle o sodio bicarbonato. Ammorbidiscono e sciolgono il cerume (tappo auricolare) per facilitarne l'espulsione spontanea o il lavaggio auricolare. Sono da banco e non richiedono ricetta.
- Gocce analgesiche e anestetiche: contengono benzocaina o lidocaina. Danno sollievo temporaneo dal dolore auricolare ma non trattano l'infezione. Utili in attesa della visita medica.
- Gocce antisettiche: a base di acido acetico diluito o boritato. Utili per prevenire le otiti esterne nei nuotatori o come mantenimento dopo il trattamento.
Come si mettono correttamente: passo per passo
Applicare le gocce auricolari in modo corretto è fondamentale per l'efficacia. Ecco la tecnica corretta per adulti:
- Scalda le gocce prima dell'uso: tieni il flacone tra le mani per 1-2 minuti o immergilo in acqua tiepida per qualche secondo. Le gocce fredde nel canale auricolare possono causare vertigini e nausea (riflesso calorifico), soprattutto in chi ha il timpano perforato.
- Sdraiati su un fianco (o inclina la testa di lato) con l'orecchio da trattare rivolto verso l'alto.
- Raddrizza il canale auricolare: negli adulti, tira il padiglione auricolare (il lobo dell'orecchio) verso l'alto e all'indietro con l'altra mano. Questo raddrizza il canale auricolare e permette alle gocce di scorrere in profondità.
- Instilla il numero di gocce prescritte nel canale senza toccare il condotto con la punta del contagocce (per evitare la contaminazione del flacone).
- Premi delicatamente il trago (la piccola prominenza davanti al canale) avanti e indietro alcune volte: questo fa penetrare le gocce più in profondità nel canale.
- Rimani nella stessa posizione per 2-5 minutidopo l'instillazione. È il passaggio più spesso saltato, eppure è il più importante: se ti rialzi subito, le gocce fuoriescono prima di esercitare il loro effetto.
- Se il medico ha prescritto un tampone di cotone, applicalo delicatamente all'ingresso del canale per mantenere le gocce in sede. Non inserirlo mai in profondità.
La tecnica nei bambini: differenza importante
Nei bambini piccoli il canale auricolare ha una morfologia diversa: per raddrizzarlo correttamente bisogna tirare il padiglione auricolare verso il basso e all'indietro (al contrario degli adulti). Nei lattanti è sufficiente tirarlo verso il basso. Dopo i 3 anni, la tecnica è progressivamente simile a quella degli adulti.
Per i bambini è fondamentale distrarli o aspettare che siano fermi durante l'instillazione: un movimento brusco può far uscire le gocce o causare lesioni. Per il mal d'orecchio nei bambini e le terapie più adatte, leggi: mal d'orecchio: cosa fare e quando andare dal medico.
Attenzione: non tutte le gocce si possono usare con il timpano perforato
Questo è il punto critico più importante. Alcune gocce auricolari — in particolare quelle contenenti aminoglicosidi (gentamicina, neomicina, tobramicina) — sono potenzialmente ototossiche: se penetrano nell'orecchio medio attraverso una perforazione timpanica, possono danneggiare le cellule ciliate cocleari causando perdita dell'udito permanente o acufeni.
Prima di usare qualsiasi goccia auricolare, è necessario sapere se il timpano è integro. Se non lo sai con certezza (ad esempio dopo un trauma o un'otite), fai visitare l'orecchio da un medico prima di instillare qualsiasi prodotto. Le gocce a base di ciprofloxacina sono considerate sicure anche in caso di timpano perforato (non hanno tossicità cocleare dimostrata alle dosi topiche).
Conservazione e durata delle gocce auricolari
La maggior parte delle gocce auricolari, una volta aperta la confezione, ha una durata di 28-30 giorni, dopodiché va eliminata anche se non è finita. Questo vale soprattutto per le formulazioni senza conservanti e per quelle antibiotiche. Controlla sempre la scadenza del flacone aperto indicata nel foglietto illustrativo.
Conservazione: a temperatura ambiente, lontano da luce e calore, salvo diversa indicazione (alcune richiedono frigorifero). Non lasciare mai il contagocce a contatto con superfici o con l'orecchio: il flacone va mantenuto sterile. Per capire meglio come gestire i farmaci aperti, leggi: farmaci aperti: quanto durano davvero dopo l'apertura.
Errori comuni da evitare
- Usare cotton fioc per pulire il canale: controindicato. Il cerume ha una funzione protettiva e spingerlo in profondità causa tappi e microlesioni.
- Usare gocce vecchie o scadute: rischio di inefficacia o contaminazione batterica.
- Instillare le gocce a distanza insufficiente:la punta del contagocce non deve toccare l'orecchio.
- Trattare un'otite media acuta con gocce senza valutazione medica: l'otite media nei bambini spesso richiede antibiotici per via orale, non gocce; alcune forme si risolvono spontaneamente. La diagnosi corretta cambia il trattamento.
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Conclusione
Le gocce auricolari sono farmaci locali efficaci quando usate correttamente. I due errori più comuni sono scaldarle (si dimentica spesso) e non mantenere la posizione per il tempo sufficiente dopo l'instillazione. Con la tecnica giusta, la maggior parte delle otiti esterne e dei tappi di cerume si risolvono rapidamente. Per qualsiasi dubbio sul tipo di gocce più adatto alla tua situazione, chiedi al farmacista o al medico.