Ibuprofene vs naprossene: quale antidolorifico scegliere
Di Simone Ruggiero, sviluppatore di FarmaStock · Come scriviamo gli articoli
Questo non è un consiglio medico. Le informazioni di questa pagina hanno solo scopo informativo: non sono in alcun modo consigli medici, non sostituiscono il parere del medico o del farmacista e non vanno usate per decidere da soli dosi, terapie o sospensioni. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al medico o al farmacista.
Ibuprofene e naprossene sono entrambi antinfiammatori non steroidei (FANS), ma non sono la stessa cosa. Hanno durate d'azione diverse, profili di effetti collaterali diversi e situazioni in cui uno è preferibile all'altro. Eppure molte persone li usano in modo intercambiabile, scegliendo quello che hanno in casa.
In questa guida confrontiamo ibuprofene e naprossene su tutti i parametri che contano: velocità d'azione, durata, sicurezza gastrica e cardiovascolare, usi preferenziali.
Come funzionano: stessa classe, stesso meccanismo
Entrambi inibiscono le COX (ciclossigenasi), gli enzimi responsabili della produzione di prostaglandine — i mediatori dell'infiammazione, del dolore e della febbre. Bloccando le COX-1 e COX-2, riducono gonfiore, dolore e temperatura.
La differenza principale non è nel meccanismo, ma nella farmacocinetica: come vengono assorbiti, quanto durano e come vengono eliminati dall'organismo.
Velocità e durata d'azione
- Ibuprofene: emivita di circa 2 ore (RCP). Il foglietto dei prodotti da banco indica 2-3 somministrazioni al giorno.
- Naprossene: secondo l'RCP il naprossene sodico è assorbito rapidamente e raggiunge concentrazioni terapeutiche dopo circa 1 ora; l'emivita è di circa 16 ore e si prende ogni 8-12 ore.
Per chi ha bisogno di una copertura prolungata il naprossene richiede meno somministrazioni al giorno. La scelta per dolori cronici o ricorrenti va comunque fatta con il medico.
Sicurezza gastrica: entrambi irritano, ma in modo diverso
Tutti i FANS inibiscono anche le COX-1, che proteggono la mucosa gastrica. Questo è il principale meccanismo dei danni gastrointestinali. Il confronto tra i due è tuttavia sottile:
Il rischio cresce con la dose e la durata del trattamento. Il naprossene è controindicato in chi ha avuto ulcere o sanguinamenti ricorrenti, ulcera in atto, gastrite atrofica o malattie infiammatorie croniche intestinali. Per trattamenti non brevi o in chi ha avuto ulcera o gastrite, il medico valuta se associare un gastroprotettore.
Rischio cardiovascolare: il punto controverso del naprossene
Su questo fronte i due farmaci hanno profili differenti, e la discussione scientifica è ancora aperta:
- Ibuprofene ad alte dosi e per uso cronico è associato a un modesto aumento del rischio di eventi cardiovascolari (infarto, ictus). Può inoltre attenuare l'effetto antiaggregante della cardioaspirina se preso lo stesso giorno.
- Naprossene secondo l'RCP, alcuni dati suggeriscono che alla dose di 1000 mg al giorno possa avere un rischio più basso, ma alcuni rischi non possono essere esclusi.
Tuttavia, entrambi sono controindicati in caso di insufficienza cardiaca grave. Chi ha problemi di cuore deve chiedere al medico quale antidolorifico usare. Per confrontare meglio le opzioni disponibili, leggi paracetamolo o ibuprofene: quale scegliere.
Quando scegliere ibuprofene
- Dolore acuto che richiede effetto rapido
- Febbre
- Dolori mestruali (dismenorrea)
- Mal di denti, mal di testa episodico
- Trattamenti brevi (1-3 giorni)
L'ibuprofene è disponibile in dosaggi da banco e in dosaggi più alti con ricetta: segui sempre il foglietto della confezione che hai.
Quando scegliere naprossene
- Dolori articolari cronici (artrite, artrosi)
- Lombalgia persistente o cervicalgia
- Quando si preferisce assumere il farmaco due volte al giorno invece di tre o quattro
- Sempre su consiglio del medico se hai fattori di rischio cardiovascolare
Controindicazioni comuni a entrambi
- Ulcera peptica attiva
- Gravidanza (soprattutto terzo trimestre)
- Allergia all'aspirina o ad altri FANS
- Insufficienza renale, epatica o cardiaca grave
- Naprossene da banco sotto i 16 anni; ibuprofene da banco per adulti (es. Moment) sotto i 12 anni (per i bambini esistono formulazioni pediatriche dosate a peso)
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Conclusione
Ibuprofene e naprossene non sono intercambiabili: hanno velocità d'azione, durata e profili di rischio diversi. Per il dolore acuto e rapido, l'ibuprofene è spesso la scelta migliore. Per la gestione di dolori cronici o ricorrenti, il naprossene offre una copertura più comoda e stabile. In entrambi i casi, usarli alla dose minima efficace per il minor tempo possibile è la regola d'oro per ridurre i rischi gastrointestinali e cardiovascolari.
Domande frequenti
Naprossene e ibuprofene: si possono alternare?
No: sono entrambi FANS e i foglietti chiedono di non associarli ad altri antinfiammatori, perché si sommano i rischi senza benefici aggiuntivi. Se uno non basta, chiedi al medico o al farmacista.
Il naprossene è più sicuro per il cuore dell'ibuprofene?
Secondo l'RCP alcuni dati suggeriscono che naprossene 1000 mg al giorno possa avere un rischio più basso, ma alcuni rischi non possono essere esclusi; per l'ibuprofene il rischio riguarda soprattutto le dosi alte. Chi ha problemi di cuore deve chiedere al medico quale antidolorifico usare.
Ibuprofene o naprossene per i dolori mestruali?
Entrambi hanno i dolori mestruali tra le indicazioni dei prodotti da banco. Il naprossene richiede meno dosi al giorno; quale usare lo valuti con il farmacista, rispettando le dosi del foglietto.
Questo non è un consiglio medico. Le informazioni di questa pagina hanno solo scopo informativo: non sono in alcun modo consigli medici, non sostituiscono il parere del medico o del farmacista e non vanno usate per decidere da soli dosi, terapie o sospensioni. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al medico o al farmacista.
Fonti
- Foglietto illustrativo di Brufen (ibuprofene) — AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco (PDF)
- Scheda di Brufen: foglietto e riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP) — AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco
- Foglietto illustrativo di Momendol (naprossene) — AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco (PDF)
- Scheda di Momendol: foglietto e riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP) — AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco
- I FANS: cosa sono e quando usarli — Istituto Superiore di Sanità – ISSalute
- Analgesici: cosa sono e perché usarli — Istituto Superiore di Sanità – ISSalute
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