Mal di stomaco nei bambini: cause, rimedi e quando preoccuparsi
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.
“Mi fa male la pancia” è una delle lamentele più frequenti dei bambini. Il mal di stomaco pediatrico è spesso benigno e passeggero, ma a volte segnala qualcosa che richiede attenzione. Capire la causa aiuta a scegliere il rimedio giusto — e a sapere quando è il caso di chiamare il medico.
Le cause più comuni
Dolore addominale funzionale
È la causa più frequente nei bambini sopra i 4-5 anni: il bambino lamenta dolore ricorrente, spesso periombelicale (intorno all'ombelico), senza una causa organica identificabile. Fattori scatenanti comuni:
- Stress scolastico o emotivo
- Ansia da prestazione o cambiamenti importanti (trasloco, nuovo fratellino)
- Costipazione
- Intoleranza alimentare non diagnosticata
Il dolore funzionale è reale (non è invenzione), ma non è causato da un'infezione o da un'anomalia anatomica.
Gastroenterite acuta
Virale nella maggior parte dei casi (rotavirus, norovirus), si manifesta con dolore addominale crampiforme, nausea, vomito e diarrea. Il dolore precede spesso il vomito. È molto contagiosa e si diffonde facilmente tra bambini in famiglia o a scuola. L'obiettivo terapeutico è la reidratazione, non eliminare il dolore con farmaci.
Costipazione
Uno dei motivi più sottovalutati di dolore addominale nei bambini. Il bambino stitico spesso non ne parla spontaneamente. Segnali: evacuazioni meno di 3 volte a settimana, feci dure o a palline, dolore durante la defecazione, macchie nelle mutandine (“encopresi” da feci liquide che scavalcano l'impaccamento).
Infezioni delle vie urinarie
Nei bambini piccoli, la cistite può presentarsi con dolore addominale basso e febbre, senza i classici sintomi urinari degli adulti (bruciore, urgenza). Se il bambino ha febbre e dolore addominale basso, è importante escludere un'infezione urinaria con un'analisi delle urine.
Appendicite
Inizia spesso con dolore periombelicale che poi migra alla fossa iliaca destra (zona bassa destra dell'addome). Si accompagna a febbre progressiva, nausea, vomito, anoressia. Il bambino spesso preferisce stare fermo (il movimento peggiora il dolore). È un'emergenza chirurgica: non somministrare antidolorifici senza valutazione medica se sospetti appendicite.
Intolleranze alimentari
Lattosio, fruttosio e glutine (celiachia) sono le cause più comuni. Il dolore tende a essere ricorrente, spesso accompagnato da gonfiore e alterazioni dell'alvo. Si chiarisce con i test specifici e la dieta di eliminazione.
Cosa fare in base alla situazione
Dolore lieve senza altri sintomi
Se il bambino ha un leggero dolore addominale ma è attivo, non ha febbre e mangia:
- Calore locale sull'addome (borsa dell'acqua calda tiepida, non bollente).
- Riposo.
- Piccoli pasti facilmente digeribili.
- Idratazione adeguata.
- Se c'è gonfiore: massaggio addominale in senso orario.
Vomito e diarrea (gastroenterite)
La priorità è evitare la disidratazione:
- Sali reidratanti orali in piccole quantità frequenti (5-10 ml ogni 5-10 minuti nelle prime ore). Sono più efficaci delle bevande casalinghe (acqua, camomilla, brodo) per ripristinare gli elettroliti.
- Riprendere l'alimentazione gradualmente appena il vomito cessa: non è necessario il digiuno prolungato.
- Evitare latte, succhi di frutta, bevande gassate durante la fase acuta.
Per la nausea nei bambini, leggi la guida su farmaci per nausea e vomito.
Costipazione
- Prima scelta: misure dietetiche (più fibre, più acqua, regolarità dei pasti).
- Lassativi osmotici (lattulosio, macrogol/PEG 4000): sicuri nei bambini, non creano dipendenza. Il macrogol è la prima scelta in età pediatrica per la costipazione funzionale.
- Evitare lassativi stimolanti (bisacodile) per uso prolungato nei bambini.
Coliche nel lattante
Nei primi 3-4 mesi di vita le coliche gassose sono molto comuni. Il bambino piange a lungo (spesso la sera), tira su le gambe, ha l'addome teso. Rimedi con qualche evidenza:
- Dimeticone (Mylicon, Maalox Gas): riduce le bolle di gas intestinale.
- Fermenti lattici specifici (Lactobacillus reuteri): evidenze positive nelle coliche del lattante allattato al seno.
- Tecniche di suzione non nutritiva (ciuccio).
- Passeggiate in carrozzina o movimenti ritmici.
Farmaci analgesici nei bambini
Per il solo dolore addominale funzionale senza diagnosi chiara, gli analgesici (paracetamolo o ibuprofene) possono mascherare i sintomi e ritardare una diagnosi importante, specialmente se si sospetta appendicite. Usarli solo se:
- La causa è nota (es. dolore da gastroenterite diagnosticata).
- Hai escluso cause chirurgiche con il medico.
Per le dosi corrette dei farmaci per bambini, consulta la guida su ibuprofene e paracetamolo nei bambini.
Quando chiamare il medico o andare al pronto soccorso
Porta subito il bambino dal medico o al pronto soccorso se:
- Dolore intenso e persistente (> 1-2 ore) senza miglioramento.
- Dolore localizzato in basso a destra (possibile appendicite).
- Febbre superiore a 38,5°C associata al dolore addominale.
- Vomito con sangue o bile (vomito verde).
- Feci con sangue o muco.
- Addome molto teso e duro alla palpazione.
- Bambino pallido, sudato, molto prostrato.
- Impossibilità a mantenere l'idratazione per vomito continuo.
- Lattante che piange inconsolabilmente per più di 3 ore.
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Conclusione
Il mal di stomaco nei bambini è nella maggior parte dei casi benigno e si risolve spontaneamente o con semplici misure. La chiave è saper distinguere i segnali di allarme che richiedono valutazione medica urgente da quelli che possono essere gestiti a casa con riposo, calore e idratazione. Quando c'è dubbio, meglio chiedere al pediatra.