Pillola anticoncezionale: come funziona, tipi ed effetti collaterali

Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.

La pillola anticoncezionale è uno dei metodi contraccettivi più usati al mondo: in Italia la prende circa il 16% delle donne in età fertile. Eppure molte domande rimangono senza risposta: come funziona esattamente? Quali sono i tipi? Cosa fare se si dimentica? Quando non si può prendere?

Come funziona la pillola

La pillola contraccettiva agisce principalmente attraverso tre meccanismi:

  • Inibizione dell'ovulazione: è il meccanismo principale. Gli ormoni sintetici (estrogeni e/o progestinico) sopprimono il picco di LH e FSH che normalmente scatena l'ovulazione. Senza ovulazione, non c'è ovulo da fecondare.
  • Ispessimento del muco cervicale: il muco diventa più denso e ostile agli spermatozoi, che faticano a raggiungere l'utero.
  • Modificazione dell'endometrio: lo strato interno dell'utero diventa meno ricettivo per un eventuale impianto dell'ovulo.

Usata correttamente, la pillola ha un'efficacia superiore al 99% (con uso perfetto) o circa 91-93% (con uso tipico, che tiene conto di dimenticanze occasionali).

I tipi di pillola

Pillola estroprogestinica (combinata)

Contiene sia un estrogeno (generalmente etinilestradiolo) che un progestinico. È il tipo più diffuso. I progestinici variano tra i diversi prodotti e influenzano il profilo di effetti collaterali:

  • Generazioni più recenti (desogestrel, gestodene, drospirenone): meno effetti androgenici (acne, seborrea), ma con un rischio tromboembolico leggermente più alto rispetto alle vecchie generazioni.
  • Drospirenone (Yasmin, Yaz): lieve effetto antialdosteronico, può ridurre ritenzione idrica e acne.

Minipillola (solo progestinico)

Non contiene estrogeni. Indicata per chi non può assumere estrogeni: donne che allattano, fumatrici over 35, donne con emicrania con aura, ipertensione o rischio tromboembolico elevato.

Il principale principio attivo nella nuova generazione di minipillola è il desogestrel (Cerazette), che inibisce l'ovulazione nell'80-90% dei casi (a differenza delle vecchie formulazioni con noretisterone che agivano soprattutto sul muco). Va presa ogni giorno senza interruzione.

Vantaggi non contraccettivi

Oltre alla contraccezione, la pillola viene prescritta anche per:

  • Dismenorrea (dolori mestruali): riduce le contrazioni uterine. Leggi di più su farmaci per i dolori mestruali.
  • Endometriosi: riduce la proliferazione del tessuto endometriale ectopico.
  • Acne e irsutismo: i progestinici antiandrogenici (drospirenone, ciproterone) migliorano l'acne ormonale.
  • Ciclo irregolare: regolarizza le mestruazioni. Approfondisci il tema nel nostro articolo su ciclo mestruale irregolare.
  • Sindrome premestruale (PMS): alcune formulazioni (specie con drospirenone) riducono i sintomi del PMS.
  • Riduzione del rischio di cancro dell'ovaio e dell'endometrio con uso prolungato.

Effetti collaterali e rischi

I più comuni effetti collaterali nei primi mesi:

  • Nausea (specie se presa a stomaco vuoto)
  • Seno teso o dolente
  • Spotting (piccoli sanguinamenti intermestruali)
  • Calo del desiderio sessuale (in alcune donne)
  • Lieve variazione d'umore

Solitamente migliorano dopo i primi 2-3 mesi. Se persistono, è opportuno parlare con il ginecologo per valutare una formulazione diversa.

Il rischio più serio è il tromboembolismo venoso (TEV): la pillola combinata aumenta leggermente il rischio di trombosi (da circa 2 casi per 10.000 donne/anno nelle non utilizzatrici a 3-9 casi). Il rischio è molto più alto in gravidanza (circa 29 casi per 10.000).

Chi non può prendere la pillola

La pillola combinata è controindicata in presenza di:

  • Trombosi venosa o arteriosa pregressa o in corso
  • Fumo + età superiore a 35 anni
  • Emicrania con aura
  • Ipertensione arteriosa non controllata
  • Malattie cardiache o cerebrovascolari
  • Epatopatia grave
  • Allattamento nelle prime 6 settimane dopo il parto

Cosa fare se si dimentica una pillola

La gestione della pillola dimenticata dipende dal tipo:

  • Pillola combinata: se sono passate meno di 12 ore, prendere subito quella dimenticata e continuare normalmente. Se più di 12 ore, prendere la pillola dimenticata, continuare la striscia normalmente e usare un metodo di barriera per 7 giorni.
  • Minipillola (desogestrel): se passate meno di 12 ore: prendi subito. Oltre 12 ore: prendi la pillola dimenticata, usa un contraccettivo di barriera per 48 ore.

Antibiotici e pillola: l'interazione da conoscere

Esistono alcune interazioni tra antibiotici e pillola anticoncezionale. Leggi la guida completa su antibiotici e pillola: le interazioni che devi conoscere.

Gestisci i tuoi farmaci con FarmaStock

Non dimenticare mai la pillola è fondamentale per garantirne l'efficacia contraccettiva. Con FarmaStock puoi tenere traccia dei tuoi farmaci, controllare le scorte e le scadenzee avere sempre l'armadietto sotto controllo.

Gestisci i farmaci di casa con FarmaStock

Scansiona il barcode, leggi la scadenza con l'OCR e ricevi notifiche prima che i farmaci scadano. Gratis, senza account.

4.8 su App Store

Gratis · Nessun account richiesto

Scarica su App Store

Conclusione

La pillola anticoncezionale è un farmaco sicuro ed efficace, con benefici che vanno oltre la sola contraccezione. Esistono molte formulazioni diverse: trovare quella giusta per te è un percorso che va fatto con il ginecologo. Ricorda sempre di leggerla e di segnalare eventuali effetti collaterali persistenti al medico.

Non perdere mai una scadenza

FarmaStock ti avvisa prima che i farmaci scadano. Scansiona, organizza e risparmia — tutto in un'app gratuita.

Scarica su App Store