Pillola del giorno dopo: come funziona, entro quanto prenderla e cosa aspettarsi

Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.

La pillola del giorno dopo è uno dei farmaci più discussi e spesso più fraintesi. Circondato da miti e disinformazione, è in realtà un metodo contraccettivo d'emergenza sicuro ed efficace se usato correttamente. In questo articolo spieghiamo come funziona davvero, quali sono le due molecole disponibili, entro quanto tempo va assunta e cosa aspettarsi dopo.

Cos'è la contraccezione d'emergenza e come funziona

La pillola del giorno dopo è un contraccettivo ormonale d'emergenza: serve a prevenire una gravidanza indesiderata dopo un rapporto sessuale non protetto o in caso di fallimento del metodo contraccettivo usato (preservativo rotto, dimenticanza della pillola anticoncezionale).

Il meccanismo principale è l'inibizione o il ritardo dell'ovulazione. Se l'ovulo non viene rilasciato, non può essere fecondato. È fondamentale chiarire che la contraccezione d'emergenza non è un farmaco abortivo: non interrompe una gravidanza già in corso e non ha effetti sull'embrione se l'impianto è già avvenuto. Questa distinzione è importante sia scientificamente che eticamente.

Levonorgestrel: la pillola delle 72 ore

Il levonorgestrel (commercializzato in Italia come Norlevo, EllaOne 1.5 mg, Escapellee altri) è un progestinico sintetico, lo stesso presente in molte pillole anticoncezionali regolari ma a dose molto più alta. È disponibile senza ricetta medica in farmacia.

Va assunto entro 72 ore (3 giorni) dal rapporto non protetto. L'efficacia è strettamente correlata al tempo: massima entro le prime 24 ore (efficacia circa 95%), si riduce progressivamente fino a circa il 58% tra 48 e 72 ore. Aspettare quindi non è una buona idea: prima si prende, meglio funziona.

È una compressa singola da deglutire intera. Non è necessario dividerla in due dosi (le formulazioni moderne sono monodose). Se si vomita entro 2-3 ore dall'assunzione, è consigliabile ripetere la dose.

Ulipristal acetato (EllaOne): la pillola delle 120 ore

L'ulipristal acetato (EllaOne 30 mg) è un modulatore selettivo del recettore del progesterone. È più recente del levonorgestrel e ha una finestra temporale più ampia: può essere assunto entro 120 ore (5 giorni) dal rapporto. In Italia è disponibile con ricetta medica (anche se in molti Paesi europei non ne richiede una).

Studi comparativi mostrano che EllaOne è più efficace del levonorgestrel, specialmente tra le 72 e le 120 ore. La sua efficacia rimane più stabile nel tempo rispetto al levonorgestrel, che decade rapidamente dopo le 48 ore. Anche EllaOne è monodose.

Attenzione: dopo aver assunto ulipristal acetato, non si dovrebbe usare la pillola anticoncezionale ormonale per almeno 5 giorni, perché i due farmaci si antagonizzano. È necessario usare un metodo barriera nel frattempo.

Il ruolo del peso corporeo sull'efficacia

Questo è un aspetto spesso trascurato. Diversi studi hanno dimostrato che il levonorgestrel è meno efficace nelle donne con peso superiore a 70-75 kg, e potrebbe non funzionare affatto oltre gli 80 kg. L'ulipristal acetato sembra mantenere una buona efficacia fino a circa 85-90 kg. Oltre questi valori, il metodo più efficace disponibile è il dispositivo intrauterino al rame (IUD), che inserito entro 5 giorni dal rapporto ha un'efficacia superiore al 99% come contraccezione d'emergenza, indipendentemente dal peso.

Effetti collaterali: cosa aspettarsi dopo

Gli effetti collaterali della pillola del giorno dopo sono quasi sempre transitori e si risolvono spontaneamente nel giro di pochi giorni:

  • Nausea (molto comune, specie con levonorgestrel): per ridurla si può assumere il farmaco durante o dopo un pasto leggero
  • Mal di testa e stanchezza
  • Dolore addominale o tensione mammaria
  • Sanguinamento irregolare: molte donne notano spotting (piccole perdite ematiche) nei giorni successivi. È normale e non indica un'insufficienza del farmaco
  • Alterazione del ciclo mestruale: il ciclo successivo può anticiparsi o ritardarsi di qualche giorno. Se ritarda di più di una settimana, è opportuno fare un test di gravidanza

Come descritto anche nell'articolo su farmaci e allattamento, alcune molecole ormonali vanno usate con cautela in specifici contesti: in caso di allattamento, l'ulipristal acetato non è raccomandato per 1 settimana dopo l'assunzione, mentre il levonorgestrel è considerato compatibile.

Differenza dalla RU486 (mifepristone)

La confusione tra pillola del giorno dopo e RU486 è frequente ma infondata. Sono farmaci completamente diversi per meccanismo e scopo:

  • Pillola del giorno dopo (levonorgestrel o ulipristal): previene l'ovulazione, nessun effetto su una gravidanza già avviata
  • RU486 (mifepristone + misoprostolo): è una pillola abortiva, usata per interrompere una gravidanza già in corso entro le prime settimane. È un farmaco completamente diverso, con un iter prescrittivo, medico e legale specifico

Confonderle genera false credenze e può portare a rinunciare a un contraccettivo d'emergenza efficace per motivi sbagliati.

Dove acquistarla e quanto costa

Il levonorgestrel si vende senza ricetta in tutte le farmacie italiane. Il costo è variabile, in genere tra 15 e 25 euro. L'ulipristal acetato (EllaOne) richiede invece una ricetta medica e costa circa 20-35 euro. In alcune Regioni italiane esistono programmi che la distribuiscono gratuitamente o a prezzo ridotto nei consultori familiari.

Non è necessaria una prescrizione per il levonorgestrel nemmeno per le minorenni, sebbene in alcuni casi il farmacista possa chiedere la presenza di un adulto. Le farmacie non possono legalmente rifiutarsi di venderlo per obiezione di coscienza (a differenza dei medici che possono non prescriverlo).

Domande frequenti

La pillola del giorno dopo protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili?

No. È esclusivamente un contraccettivo. Non offre alcuna protezione da HIV, clamidia, gonorrea o altre infezioni a trasmissione sessuale. Per la protezione dalle IST è necessario usare il preservativo.

Quante volte si può prendere?

Non esiste un limite medico al numero di volte, ma non è pensata come metodo contraccettivo regolare. L'efficacia è molto inferiore a quella della pillola anticoncezionale usata correttamente. Se si ha una vita sessuale attiva e si desidera protezione continuativa, è molto più efficace e conveniente parlare con il ginecologo di un metodo contraccettivo adeguato, come spiegato nell'articolo sulla pillola anticoncezionale.

Può fallire?

Sì, soprattutto se assunta in ritardo, se l'ovulazione è già avvenuta, o in caso di peso corporeo elevato. Non è infallibile. Se il ciclo non arriva nei tempi previsti, è opportuno fare un test di gravidanza.

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Conclusione

La pillola del giorno dopo è un farmaco sicuro, efficace e accessibile per prevenire una gravidanza indesiderata dopo un rapporto non protetto. La regola più importante è la tempestività: prima si prende, più è efficace. Tra le due molecole disponibili, il levonorgestrel è il più accessibile (senza ricetta, anche di notte in farmacia), mentre l'ulipristal acetato offre una finestra più ampia e una migliore efficacia. Non è un abortivo, non sostituisce la contraccezione regolare, ma quando serve è uno strumento prezioso che ogni donna dovrebbe conoscere.

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