Prednisone e cortisone: schema di scalaggio pratico (Deltacortene, Bentelan, Medrol)
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.
Il medico ha prescritto il prednisone con uno “schema a scalare” ma sul foglio c'è scritto solo “25 mg per 5 giorni, poi scalare”. Come si scala esattamente? Questa guida mostra gli schemi di scalaggio più usati in Italia per il prednisone (Deltacortene), il betametasone (Bentelan) e il metilprednisolone (Medrol), con esempi pratici e le regole fondamentali per farlo in sicurezza.
Perché lo scalaggio è obbligatorio
Il cortisone sopprime l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA): mentre assumi il farmaco, il tuo corpo riduce progressivamente la produzione di cortisolo endogeno. Se smetti di colpo, le ghiandole surrenali non sono pronte a riprendere immediatamente la produzione e si può sviluppare un'insufficienza surrenalica acuta: stanchezza estrema, ipotensione, nausea, vomito e, nei casi più gravi, shock.
La soppressione dell'asse HPA dipende da dose e durata:
- Terapie brevi (<7 giorni) a qualsiasi dose:soppressione minima, lo scalaggio non è strettamente obbligatorio ma è comunque buona pratica per le dosi alte.
- 7–21 giorni a dose medio-alta (>20 mg/die di prednisone equivalente): scalaggio raccomandato.
- Più di 3 settimane o dose >40 mg/die:scalaggio obbligatorio, lento, con eventuale monitoraggio del cortisolo sierico quando si scende sotto i 5–10 mg/die.
Per una panoramica completa dei rischi della sospensione improvvisa, leggi la guida su come scalare il cortisone gradualmente.
Schema tipico per prednisone (Deltacortene) – terapia breve 3–4 settimane
Questo è lo schema più comune prescritto dai medici di medicina generale per infiammazioni acute (artrite reattiva, neurite, reazioni allergiche severe). Esempio con dose iniziale di 25 mg/die:
- Giorni 1–5: 25 mg/die (1 compressa da 25 mg al mattino durante la colazione)
- Giorni 6–10:12,5 mg/die (½ compressa da 25 mg)
- Giorni 11–14: 5 mg/die (1 compressa da 5 mg)
- Stop
La regola pratica è semplice: ogni step dura almeno quanto il precedente e la dose si dimezza (o si riduce del 30–50%) a ogni passaggio. Non saltare mai uno step, anche se ti senti già bene.
Con una dose iniziale di 50 mg, lo schema si adatta proporzionalmente: 50 mg → 25 mg → 12,5 mg → 5 mg → stop, ciascuno per 5–7 giorni.
Schema per terapie lunghe (>4 settimane) con prednisone ad alte dosi
Per malattie autoimmuni croniche (lupus, vasculiti, polimialgia reumatica), la riduzione deve essere molto più lenta:
- Da 40–60 mg a 20 mg:riduzione di 5 mg ogni 1–2 settimane
- Da 20 mg a 10 mg:riduzione di 2,5 mg ogni 2–4 settimane
- Da 10 mg a 5 mg:riduzione di 1–2,5 mg ogni 4–6 settimane
- Sotto i 5 mg:riduzione di 1 mg ogni 4–8 settimane (fase critica: il corpo deve riprendere la produzione autonoma di cortisolo)
- Sotto i 3–4 mg: spesso si richiede un test di stimolazione con ACTH prima di sospendere del tutto
A ogni step è fondamentale valutare se compaiono sintomi di recidiva della malattia di base oppure sintomi da soppressione surrenalica (stanchezza marcata, ipotensione, nausea mattutina, dolori muscolari diffusi).
Schema per Bentelan (betametasone)
Il betametasone è circa 25 volte più potente del cortisolo endogeno: le dosi sono molto più basse del prednisone. Uno schema tipico per allergie o infiammazioni acute con Bentelan fialette orali:
- Giorni 1–3: 2 mg/die (2 fialette da 1 mg oppure 1 fiala da 2 mg, al mattino a colazione)
- Giorni 4–6: 1 mg/die (1 fialetta da 1 mg)
- Giorni 7–8: 0,5 mg ogni altro giorno
- Stop
Attenzione: le fialette orali di Bentelan contengono 1 mg di betametasone in 1 ml. Non confonderle con le formulazioni iniettabili (Bentelan intramuscolo) che hanno concentrazioni diverse e indicazioni separate.
Schema per Medrol (metilprednisolone)
Il metilprednisoloneè circa 5 volte più potente dell'idrocortisone e 1,25 volte più potente del prednisone. Schema tipico per un ciclo breve:
- Giorni 1–3: 32 mg/die
- Giorni 4–6: 16 mg/die
- Giorni 7–9: 8 mg/die
- Giorni 10–12: 4 mg/die
- Stop
Tabella di equivalenza tra corticosteroidi
Se il medico cambia corticosteroide durante la terapia, usa queste equivalenze (dose equipotente anti-infiammatoria):
- Idrocortisone 20 mg = Prednisone/Prednisolone 5 mg = Metilprednisolone 4 mg = Betametasone 0,75 mg = Desametasone 0,75 mg
Ricorda che la durata d'azione cambia: idrocortisone agisce 8–12 ore, prednisone 12–36 ore, betametasone e desametasone 36–72 ore. Per questo quasi tutti i corticosteroidi si assumono al mattino durante la colazione, per rispettare il ritmo circadiano del cortisolo endogeno (picco mattutino).
Cosa fare se dimentico una dose durante lo scalaggio
Se dimentichi una dose, prendila appena te ne accorgi durante la stessa giornata. Se te ne accorgi il giorno dopo, non raddoppiare: salta quella dose e continua normalmente con lo schema. Non posticipare la riduzione di più di 1–2 giorni senza contattare il medico.
Se durante lo scalaggio compaiono sintomi di ricaduta della malattia di base (dolori articolari che tornano, febbre, rash cutaneo) contatta il medico: potrebbe essere necessario tornare alla dose precedente e ridurre più lentamente.
Il gastroprotettore durante lo scalaggio
Se ti è stato prescritto un gastroprotettore insieme al cortisone, continualo per tutta la durata dello scalaggio, fino all'ultima dose. La mucosa gastrica resta a rischio finché il cortisone è presente nel sangue. Per sapere in quali casi il gastroprotettore è davvero indispensabile, consulta la guida su gastroprotettore con il cortisone: quando è necessario.
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Conclusione
Lo scalaggio del cortisone non è una formalità: è una misura di sicurezza necessaria per permettere alle ghiandole surrenali di riprendere il loro lavoro in modo graduale. La regola d'oro è ridurre la dose del 30–50% a ogni step e mantenere ogni livello per almeno il tempo dello step precedente. Se lo schema prescritto non è dettagliato o hai dubbi, chiedi conferma al farmacista o al medico prima di iniziare la riduzione.
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