Lyrica (pregabalin): effetti collaterali, guida e sospensione
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.
Lyrica è il nome commerciale del pregabalin, usato nel dolore neuropatico, in alcune forme di epilessia e nel disturbo d’ansia generalizzato. È un farmaco efficace su dolori che gli antidolorifici comuni non toccano, e ha un profilo di effetti collaterali che conviene conoscere prima, perché i primi giorni sono quasi sempre i peggiori.
Gli effetti più frequenti
- Sonnolenza e capogiri: sono i due dominanti
- Sensazione di testa confusa, difficoltà di concentrazione, rallentamento
- Aumento di peso e aumento dell’appetito
- Gonfiore a caviglie e piedi
- Secchezza della bocca
- Visione offuscata o doppia
- Difficoltà di equilibrio, andatura incerta
Sonnolenza e capogiri sono più marcati all’inizio e dopo ogni aumento di dose, e tendono a ridursi. Per questo la terapia si comincia bassa e si sale gradualmente.
Le conseguenze pratiche di cui tenere conto
Guida e macchinari. Finché non sai come reagisci, non guidare. Non è una formula di rito: capogiri e rallentamento dei riflessi sono reali e nella fase iniziale possono essere importanti.
Anziani e cadute. La combinazione di instabilità, capogiri e sonnolenza rende il pregabalin un farmaco che nell’anziano va dosato con prudenza: le cadute sono la complicanza concreta.
Alcol e altri sedativi. L’effetto si somma. L’associazione con oppioidi, benzodiazepine o alcol aumenta il rischio di depressione respiratoria ed è una delle ragioni per cui il farmaco richiede attenzione.
Funzione renale. Il pregabalin si elimina per via renale: in caso di insufficienza renale la dose va ridotta in proporzione. È l’aggiustamento più importante del farmaco.
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Gli effetti che vanno segnalati subito
- Pensieri di autolesionismo o cambiamenti dell’umore: per i farmaci antiepilettici è segnalato un aumento del rischio, e va riferito immediatamente.
- Difficoltà respiratoria, respiro superficiale, sonnolenza profonda, soprattutto se assumi anche oppioidi o hai problemi respiratori.
- Gonfiore importante, aumento di peso rapido, affanno: possono indicare ritenzione di liquidi rilevante, da valutare in chi ha problemi cardiaci.
- Reazioni cutanee estese, gonfiore di volto o lingua.
- Dolore muscolare inspiegabile con febbre o malessere.
La sospensione non si improvvisa
Il pregabalin non va interrotto di colpo. La sospensione brusca può dare insonnia, mal di testa, nausea, ansia, sudorazione, e in chi lo usa per l’epilessia può favorire il ritorno delle crisi. La riduzione va fatta gradualmente, con uno schema indicato dal medico, tipicamente nell’arco di almeno una settimana.
Va detto anche che il pregabalin ha un potenziale di abuso riconosciuto: dosi superiori a quelle prescritte, o l’uso per ottenere effetti diversi da quelli terapeutici, sono situazioni da segnalare al medico senza reticenze. Vedi anche la differenza tra gabapentin e pregabalin.
Domande frequenti
Si può guidare prendendo Lyrica?
Non finché non si sa come si reagisce: sonnolenza, capogiri e rallentamento dei riflessi sono reali e nella fase iniziale possono essere importanti. L'effetto si somma a quello di alcol e altri sedativi.
Si può smettere Lyrica di colpo?
No. La sospensione brusca può causare insonnia, mal di testa, nausea, ansia e sudorazione, e in chi lo assume per l'epilessia può favorire il ritorno delle crisi. La riduzione va graduale, con uno schema indicato dal medico.
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