Prurito della pelle: cause, farmaci e quando andare dal medico

Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.

Il prurito (in termini medici: “prurigo” o “pruritus”) è uno dei sintomi più disturbanti che esistano. Può essere localizzato o diffuso, lieve o così intenso da impedire il sonno. Prima di scegliere un farmaco, è fondamentale capire la causa: il prurito non è una malattia, ma un sintomo di qualcosa che va identificato.

Le cause più comuni del prurito

Il prurito può derivare da cause molto diverse:

  • Pelle secca (xerosi): la causa più frequente, soprattutto negli anziani e d'inverno. La pelle perde umidità e diventa pruriginosa senza visibili lesioni.
  • Reazioni allergiche: da alimenti, farmaci, punture di insetti, cosmetici, latice. Spesso accompagnate da orticaria (ponfi) o arrossamento. Leggi allergia ai farmaci per riconoscere una reazione allergica.
  • Dermatite atopica (eczema): malattia cronica della pelle con episodi di prurito intenso, arrossamento e desquamazione, spesso sin dall'infanzia.
  • Dermatite da contatto: reazione a sostanze a contatto con la pelle (nichel, profumi, lattice, detersivi).
  • Orticaria: ponfi che compaiono rapidamente e scompaiono entro ore, spesso da cause allergiche o idiopatiche.
  • Psoriasi: placche squamose ben definite, spesso sui gomiti, ginocchia e cuoio capelluto.
  • Infezioni fungine: candidosi cutanea, tinea corporis, piede d'atleta.
  • Farmaci: molti farmaci causano prurito come effetto collaterale (oppioidi, ACE-inibitori, antibiotici).
  • Cause sistemiche: insufficienza renale, patologie epatiche (prurito colestatico), disturbi tiroidei, diabete, linfomi. Un prurito persistente senza causa cutanea evidente merita valutazione medica.

Farmaci topici: crema sì, ma quale?

Per il prurito localizzato, i farmaci applicati direttamente sulla pelle sono spesso la scelta più efficace con meno effetti sistemici.

Corticosteroidi topici

Sono tra i farmaci più efficaci per il prurito da infiammazione (dermatite, eczema, orticaria localizzata). Riducono l'infiammazione, il rossore e il prurito.

  • Bassa potenza (idrocortisone 1%): da banco, usato per prurito lieve, punture d'insetti, orticaria localizzata. Sicuro anche su pelle delicata (viso, pieghe).
  • Media e alta potenza (betametasone, mometasone, clobetasolo): su prescrizione, per dermatiti più gravi. Da non usare a lungo termine su viso, genitali e pieghe cutanee per il rischio di atrofia cutanea.

Il cortisone topico va usato solo per il tempo necessario, come spiegato nella guida generale sul cortisone.

Antistaminici topici

La difenidramina crema è presente in alcune preparazioni da banco. È meno efficace dei corticosteroidi per il prurito infiammatorio e può causare sensibilizzazione cutanea con l'uso prolungato. Non è considerata la prima scelta dalle linee guida dermatologiche.

Emollienti e barriera cutanea

Per il prurito da pelle secca, la prima cosa da fare è idratare intensamente la pelle. Creme e unguenti ricchi di:

  • Urea (5-10%): idrata e ha una leggera azione cheratolitica. Ottima per pelle secca cronica.
  • Ceramidi: ripristinano la barriera cutanea, particolarmente utili nell'eczema.
  • Glicerina e vaselina: semplici ed efficaci occlusivi.

La differenza tra crema, pomata e gel fa la differenza nella penetrazione e nell'idratazione: leggi la guida su pomata, crema, gel e unguento per scegliere la formulazione giusta.

Creme con mentolo o canfora

Danno una sensazione di freschezza e sollievo temporaneo stimolando i recettori del freddo (TRPM8). Utili per prurito lieve come rimedio sintomatico, non curano la causa.

Antifungini topici

Se la causa è un'infezione fungina (riconoscibile per la forma ad anello, la localizzazione nelle pieghe, la presenza di forfora), servono creme antifungine come clotrimazolo, miconazolo o terbinafina, da applicare per 2-4 settimane.

Farmaci sistemici per il prurito

Quando il prurito è diffuso o non risponde alle terapie topiche, si usano farmaci per via orale.

Antistaminici orali

Sono la scelta principale per orticaria, reazioni allergiche e prurito da istamina. Come spiegato nella guida sugli antistaminici di prima e seconda generazione:

  • Seconda generazione (cetirizina, loratadina, fexofenadina): non danno sonnolenza, durano 24 ore, sono la prima scelta diurna.
  • Prima generazione (difenidramina, prometazina, idrossizina): più sedativi, utili quando il prurito impedisce il sonno.

Corticosteroidi sistemici

In caso di reazioni allergiche gravi o orticaria severa, il medico può prescrivere un breve ciclo di cortisone per via orale o intramuscolare. Efficace ma va usato solo per brevi periodi.

Quando andare dal medico

Consulta il medico se:

  • Il prurito persiste oltre 2 settimane senza causa apparente
  • È diffuso su tutto il corpo e si accompagna a stanchezza, perdita di peso, febbre o ittero (ingiallimento della pelle)
  • Non risponde ai farmaci da banco dopo una settimana
  • Compaiono vescicole, bolle o ferite da grattamento infette
  • Il prurito compare dopo aver iniziato un nuovo farmaco (potrebbe essere un effetto collaterale)

Gestisci i farmaci per la pelle con FarmaStock

Creme, unguenti e antistaminici si accumulano spesso nelle case italiane, spesso dimenticati o scaduti. Con FarmaStock puoi catalogare tutto ciò che hai in casa — inclusi i prodotti topici — e sapere sempre quanto durano dopo l'apertura.

Gestisci i farmaci di casa con FarmaStock

Scansiona il barcode, leggi la scadenza con l'OCR e ricevi notifiche prima che i farmaci scadano. Gratis, senza account.

Scarica su App Store

Conclusione

Il prurito ha cause molto diverse e il trattamento dipende dall'origine. Pelle secca? Idratare. Allergia? Antistaminico. Infiammazione? Cortisone topico. Fungo? Antifungino. Scegliere il farmaco giusto significa prima capire il problema giusto. Se il prurito è persistente o senza causa evidente, è sempre meglio parlarne con un medico o un dermatologo.