·6 min di lettura

Sangue nelle urine (ematuria): cause, quando preoccuparsi e cosa fare

Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.

Trovare sangue nelle urine spaventa quasi sempre, e a ragione: anche se nella maggior parte dei casi la causa è benigna, l'ematuria non va mai ignorata. Può essere visibile a occhio nudo (urine rosse, rosa o color coca cola) oppure rilevata solo all'esame delle urine: in entrambi i casi merita una valutazione medica.

In questa guida spieghiamo le cause più comuni, quando è urgente agire e quali esami servono per capire cosa sta succedendo.

Ematuria macroscopica e microscopica

Si distinguono due tipi:

  • Ematuria macroscopica:il sangue è visibile a occhio nudo. Le urine appaiono rosse, rosa, arancioni o color mogano. Anche una piccola quantità di sangue (1 ml per litro) è sufficiente a cambiare colore visibilmente. Fa sempre più impressione, ma non è necessariamente più grave di quella microscopica.
  • Ematuria microscopica:il sangue non è visibile, ma viene rilevato all'esame delle urine (urinocoltura, stick urinario o esame del sedimento). Si considera significativa quando ci sono più di 3 globuli rossi per campo ad alto ingrandimento al microscopio.

Prima di tutto: è davvero sangue?

Non sempre le urine rosse significano ematuria. Alcune cause innocue di urine colorate:

  • Barbabietola rossa: colorazione rossa delle urine (beeturia) entro 24-48 ore dal consumo, completamente innocua.
  • More, more di rovo, rabarbaro: pigmenti che possono colorare le urine di rosso o marrone.
  • Farmaci: rifampicina (antibiotico anti-TB) colora le urine di arancio-rosso vivo; fenazopiri dina (analgesico urinario) le colora di arancio intenso; senna e alcuni lassativi possono darle una tinta giallastra-brunastra.
  • Mioglobinuria:dopo uno sforzo muscolare estremo o un trauma, la mioglobina rilasciata dai muscoli può colorare le urine di marrone-rosso. In questo caso è importante idratarsi bene e contattare il medico.

Il modo più semplice per escludere questi fattori è fare uno stick urinario: se risulta negativo per sangue, le urine colorate hanno un'altra causa.

Cause più comuni di ematuria

Infezioni delle vie urinarie (IVU)

È la causa più frequente di ematuria nelle donne giovani. La cistite batterica può causare ematuria con bruciore alla minzione, frequenza urinaria aumentata e, nei casi più intensi, urine chiaramente rosse (cistite emorragica). La cistite si tratta con antibiotici e l'ematuria si risolve in genere entro 2-3 giorni dall'inizio della terapia.

Calcoli renali e ureterali

I calcoli possono causare ematuria, spesso associata a un dolore molto intenso al fianco (colica renale). A volte, però, un calcolo può muoversi in modo silenzioso e dare solo ematuria microscopica. La prevenzione dei calcoli renali passa principalmente dall'idratazione adeguata.

Glomerulonefrite

Infiammazione dei glomeruli renali di natura autoimmune o infettiva. Tipicamente dà urine color coca cola (ematuria “smoky”), proteinuria, edemi e spesso ipertensione. La glomerulonefrite post-streptococcica nei bambini ne è la forma più nota.

Ipertrofia prostatica benigna

Negli uomini over 50, l'ingrossamento della prostata può causare ematuria, associata a difficoltà a urinare, getto debole e minzioni frequenti.

Farmaci anticoagulanti e antiaggreganti

Chi assume warfarin, eparina, dabigatran, rivaroxaban o aspirina può sviluppare ematuria, soprattutto se il dosaggio è in eccesso o in presenza di altre cause locali (calcolo, infezione). Non interrompere mai il farmaco autonomamente: contatta il medico.

Traumi

Un colpo al fianco, alla schiena o all'addome può causare ematuria per contusione renale o vescicale. L'entità del sanguinamento non è sempre proporzionale alla gravità del trauma.

Neoplasie

Il carcinoma renale, il carcinoma vescicale e, meno frequentemente, quelli ureterali o prostatici possono causare ematuria macroscopica, spesso indolore. L'ematuria macroscopica indolore in un adulto over 40 è da considerare neoplastica fino a prova contraria e richiede accertamenti urgenti. I principali fattori di rischio per il tumore vescicale sono il fumo e l'esposizione professionale a coloranti e solventi.

Esercizio fisico intenso

Dopo una corsa molto intensa (soprattutto su asfalto) può comparire ematuria transitoria da trauma da contatto della vescica vuota con la parete addominale (“ematuria del maratoneta”). Si risolve spontaneamente in 24-48 ore. Se persiste più a lungo, va valutata.

Quando è urgente

Vai al pronto soccorso subito se:

  • Hai dolore molto intenso al fianco (colica renale) con ematuria
  • Hai febbre alta (oltre 38,5°C) con urine rosse: potrebbe essere una pielonefrite
  • Hai difficoltà a urinare con vescica gonfia (ritenzione urinaria)
  • L'ematuria è abbondante e non si riduce
  • L'ematuria è associata a trauma recente

Vai dal medico entro pochi giorni se:

  • L'ematuria macroscopica è comparsa senza dolore evidente (il caso che più merita approfondimento)
  • L'ematuria si ripete più di una volta
  • Sei over 40, fumatore o con storia di esposizione a sostanze chimiche
  • L'esame delle urine ha evidenziato ematuria microscopica casualmente

Esami per capire la causa

Il medico di base o l'urologo richiederà tipicamente:

  • Esame delle urine completo e urinocoltura:primo step per identificare infezioni e valutare la quantità di globuli rossi.
  • Ecografia reno-vescicale: esame sicuro, senza radiazioni, che identifica calcoli, masse renali, anomalie vescicali e prostatiche.
  • TC urografica:più accurata dell'ecografia per le vie urinarie, indicata quando si sospetta un calcolo non visibile all'eco o quando bisogna escludere neoplasie.
  • Cistoscopia:visione diretta dell'interno della vescica tramite un sottile endoscopio. Indicata nei casi ad alto rischio di tumore vescicale (over 40 con ematuria macroscopica indolore).
  • Esami del sangue: creatinina (funzione renale), PSA (antigene prostatico), emocromo, coagulazione.

Trattamento: dipende dalla causa

Non esiste un trattamento unico per l'ematuria: dipende interamente dalla causa sottostante.

  • IVU: antibiotico adeguato
  • Calcoli: idratazione, analgesici, eventualmente litotrissia o chirurgia
  • IPB: farmaci alfa-bloccanti o inibitori della 5-alfa reduttasi
  • Glomerulonefrite: dipende dalla causa (immunosoppressori, ACE inibitori)
  • Neoplasie: chirurgia, chemioterapia endovescicale o sistemica secondo il tipo

Gestisci i tuoi farmaci con FarmaStock

Se stai seguendo una terapia per una condizione che ha causato ematuria (antibiotici, anticoagulanti, farmaci per la prostata), tenere traccia di tutto quello che prendi è importante per evitare interazioni e dimenticanze. Con FarmaStock puoi scansionare ogni farmacoe tenere aggiornato il tuo armadietto.

Gestisci i farmaci di casa con FarmaStock

Tre passaggi e il tuo armadietto è sempre in ordine.

  1. Scansiona il barcode

    Scansiona il barcode

  2. Leggi la scadenza

    Leggi la scadenza

  3. Aggiungi all'armadietto

    Aggiungi all'armadietto

5,0 su App Store

Gratis · Nessun account richiesto

Scarica su App Store

Conclusione

Il sangue nelle urine non va mai ignorato, anche se scompare da solo dopo un giorno. Un episodio isolato può essere del tutto benigno (sforzo fisico, lieve irritazione), ma può anche essere il primo segnale di una condizione che conviene diagnosticare presto. La regola pratica è semplice: se lo vedi una volta e non hai una spiegazione ovvia, parla con il medico. Se lo vedi e hai anche febbre o dolore intenso, vai subito al pronto soccorso.

Non perdere mai una scadenza

FarmaStock ti avvisa prima che i farmaci scadano. Scansiona, organizza e risparmia — tutto in un'app gratuita.

FarmaStockScarica su App Store