Simboli sulla confezione dei farmaci: cosa significano

Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.

La confezione di un farmaco è piena di simboli, numeri e sigle. La maggior parte di noi li ignora, eppure contengono informazioni fondamentali: come conservarlo, se è rimborsabile, se richiede ricetta e persino se il principio attivo è sensibile alla luce.

In questa guida decodifichiamo tutti i simboli che trovi sulla confezione dei farmaci, dal bollino ministeriale al codice a barre, dalla clessidra alla croce. Così la prossima volta che guardi una scatola, saprai esattamente cosa stai leggendo.

Il bollino ministeriale

Ogni farmaco venduto in Italia ha un bollino adesivo del Ministero della Salute. Ne esistono diverse varianti:

  • Bollino verde. Farmaco di fascia A: rimborsato dal SSN (Servizio Sanitario Nazionale) con ricetta medica. Sono i farmaci per patologie croniche e gravi.
  • Bollino rosso. Farmaco di fascia C con ricetta: non rimborsato, a carico del cittadino. Oppure farmaco senza obbligo di ricetta (OTC/SOP).

Il bollino contiene anche un codice univoco anticontraffazione (il datamatrix) e il numero AIC (Autorizzazione all'Immissione in Commercio): 9 cifre che identificano il farmaco in modo univoco.

Il codice AIC

Il codice AIC è il “documento d'identità” del farmaco. Lo trovi sul bollino e sulla confezione. Con questo codice puoi cercare il farmaco nella banca dati dell'AIFA e trovare il foglietto illustrativo, le indicazioni terapeutiche e il prezzo di riferimento.

Formato: un codice numerico di 9 cifre (es. 023456789). Se vuoi verificare un farmaco, cercalo su farmadati.it o sul sito dell'AIFA.

Simboli di conservazione

Sulla confezione trovi indicazioni grafiche o testuali sulle condizioni di conservazione:

  • Termometro / “Non conservare al di sopra di 25°C”. Indica la temperatura massima di conservazione. Molto importante d'estate.
  • Fiocco di neve / “Conservare in frigorifero (2-8°C)”. Il farmaco richiede la catena del freddo. Non congelare.
  • “Conservare nella confezione originale”. Il farmaco è sensibile alla luce o all'umidità. Non togliere le compresse dal blister in anticipo.
  • “Tenere fuori dalla portata dei bambini”. Obbligatorio su tutti i farmaci, ma vale la pena ricordarlo.

La data di scadenza

Sempre presente sulla confezione e su ogni singolo blister o flacone all'interno. Il formato è MM/AAAA (mese/anno). Se leggi “Scad. 03/2027”, significa che il farmaco è utilizzabile fino all'ultimo giorno di marzo 2027.

Attenzione: la scadenza si riferisce al prodotto sigillato e conservato correttamente. Dopo l'apertura, vale il PAO (Period After Opening) indicato nel foglietto illustrativo.

Il numero di lotto

Ogni confezione riporta un numero di lotto (es. “Lotto: AB1234”). Serve a tracciare il farmaco in caso di richiami. Se l'AIFA segnala il ritiro di un lotto specifico, puoi verificare se il tuo farmaco è coinvolto confrontando il numero.

È uno di quei dati che speri di non dover mai usare, ma è fondamentale che ci sia.

Simboli per tipo di farmaco

  • Ricetta Ripetibile (RR). La ricetta vale 6 mesi per un massimo di 10 confezioni (salvo diversa indicazione).
  • Ricetta Non Ripetibile (RNR). La ricetta vale per una sola volta. Farmaci più controllati.
  • Tabella stupefacenti. Farmaci contenenti sostanze controllate (oppiacei, benzodiazepine). Richiedono ricetta speciale.
  • “Medicinale equivalente”. Indica che è un farmaco generico.

Il codice a barre (barcode)

Ogni confezione ha un codice a barre che codifica il codice MINSAN (Codice Ministeriale Sanitario). È quello che la farmacia scansiona al momento della vendita e che le app come FarmaStock usano per identificare il prodotto istantaneamente.

Scansionando il barcode con FarmaStock, l'app riconosce automaticamente il farmaco e recupera tutte le informazioni: nome, principio attivo, dosaggio e forma farmaceutica.

Decodifica la confezione con FarmaStock

Non serve memorizzare tutti questi simboli. Con FarmaStock basta scansionare il barcode e l'app fa il resto: identifica il farmaco, legge la scadenza con l'OCR e lo aggiunge al tuo inventario digitale. Così hai tutte le informazioni a portata di mano, senza dover decifrare la confezione ogni volta.

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Conclusione

La confezione di un farmaco non è solo marketing: è una fonte di informazioni essenziali per la tua sicurezza. Ora sai cosa significano il bollino, il codice AIC, i simboli di conservazione e il numero di lotto. La prossima volta che prendi un farmaco in mano, saprai esattamente cosa stai guardando.