Alternare Tachipirina e Brufen per la febbre: si può fare? Come e quando
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.
“Posso alternare la Tachipirina con il Brufen per la febbre?” è una delle domande più frequenti che i genitori fanno al pediatra o al farmacista. La tecnica di “alternare” paracetamolo e ibuprofene è molto diffusa nella pratica clinica reale, ma spesso applicata in modo scorretto. Questa guida spiega quando ha senso, come farlo in sicurezza, e quando invece è meglio evitarla.
Perché si considera di alternare i due farmaci
Paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan) e ibuprofene (Brufen, Nurofen, Moment) sono entrambi antipiretici e antidolorifici, ma agiscono con meccanismi diversi:
- Paracetamolo: agisce principalmente a livello centrale, inibendo la sintesi di prostaglandine nel sistema nervoso. Non ha effetto antinfiammatorio periferico significativo. Si metabolizza nel fegato.
- Ibuprofene: è un FANS (farmaco antinfiammatorio non steroideo). Agisce sia a livello centrale che periferico, inibendo le COX-1 e COX-2. Ha anche effetto antinfiammatorio. Si metabolizza nel fegato e è attivo sul rene.
L'idea alla base dell'alternanza è sfruttare il fatto che, avendo meccanismi diversi e metabolismo parzialmente separato, i due farmaci si “coprono” a vicenda durante le ore in cui uno dei due non è ancora attivo al massimo. Il risultato teorico è un controllo più costante della febbre.
Le prove scientifiche: cosa dicono gli studi
Gli studi clinici sull'alternanza sono stati condotti principalmente nei bambini. I risultati mostrano che l'alternanza è leggermente più efficace nel ridurre la febbre rispetto alla monoterapia nel breve termine. Tuttavia, le linee guida ufficiali (tra cui quelle dell'Accademia Americana di Pediatria e del Ministero della Salute italiano) sono prudenti, per un motivo preciso: il rischio di confusione nei dosaggi.
Quando si alternano due farmaci diversi con due orari diversi, è facile perdere il filo: “Ho già dato il Brufen o era la Tachipirina? Quando è stata l'ultima dose?” Questo rischio di doppia somministrazione è reale e documentato. Un'app come FarmaStock, che registra le somministrazioni, può essere un supporto concreto per non perdere il filo.
Quando l'alternanza ha senso clinico
L'alternanza non è indicata come prima scelta per qualsiasi febbre. Ha un senso clinico in scenari specifici:
- Febbre elevata e persistente (>39,5°C) che non scende abbastanza con un singolo farmaco somministrato correttamente.
- Bambini con forte malessere che non migliorano con monoterapia alle dosi corrette.
- Gestione notturna per evitare di svegliarsi ogni 4-6 ore per dare la stessa molecola.
Non ha senso alternare se la febbre è bassa (37,5–38,5°C) o se il bambino/adulto sta abbastanza bene. La febbre è una risposta fisiologica difensiva; abbassarla sistematicamente non accelera la guarigione.
Schema di alternanza corretto
Il principio base è: i due farmaci non vanno mai dati contemporaneamente. Si alterna rispettando le finestre temporali di ciascuno.
- Paracetamolo: dose ogni 6 ore (al massimo 4 volte al giorno negli adulti, con dose massima di 1 g per somministrazione e 3–4 g totali al giorno). Nei bambini la dose si calcola sul peso: 15 mg/kg ogni 6 ore.
- Ibuprofene: dose ogni 6–8 ore negli adulti (max 1.200 mg/die senza prescrizione, 2.400 mg/die con prescrizione medica). Nei bambini: 5–10 mg/kg ogni 6–8 ore.
Schema tipo con alternanza a 3 ore:
- Ore 8:00 — Paracetamolo
- Ore 11:00 — Ibuprofene
- Ore 14:00 — Paracetamolo
- Ore 17:00 — Ibuprofene
- Ore 20:00 — Paracetamolo
- Ore 23:00 — Ibuprofene (se necessario)
In questo modo ogni farmaco ha almeno 6 ore tra una dose e l'altra della stessa molecola, e le due si alternano ogni 3 ore. Non si tratta di darli più spesso, ma di sfruttare le finestre di ciascuno.
Quando NON alternare
- Bambini sotto i 3 mesi: l'ibuprofene non è approvato sotto i 3 mesi (in Italia la scheda tecnica indica 3 mesi e almeno 5-6 kg di peso). Per i neonati si usa solo paracetamolo sotto stretto controllo medico.
- Disidratazione o vomito: l'ibuprofene è nefrotossico in caso di disidratazione. Se il bambino non beve abbastanza o vomita, è meglio usare solo paracetamolo (anche in forma di supposte) e reidratare.
- Problemi gastrici: i FANS (ibuprofene) irritano la mucosa gastrica. In chi ha gastrite o ulcera, preferire il paracetamolo. Approfondisci la guida su ibuprofene a stomaco vuoto o pieno.
- Malattie renali o cardiache: l'ibuprofene riduce la perfusione renale. Preferire il paracetamolo.
- Varicella nei bambini: l'ibuprofene è associato a un aumentato rischio di sovrainfezioni batteriche gravi (fascite necrotizzante) in corso di varicella. Usare solo paracetamolo.
La scelta tra i due in monoterapia
Per approfondire le differenze tra paracetamolo e ibuprofene come singoli farmaci — quando preferire l'uno o l'altro — leggi la guida completa su paracetamolo o ibuprofene: quale scegliere.
Dosaggi di paracetamolo e ibuprofene nei bambini per peso
Per evitare errori, ecco le dosi indicative per i bambini:
- Paracetamolo: 15 mg/kg per dose, ogni 6 ore. Esempio: bambino di 20 kg → 300 mg per dose (3 ml di sciroppo al 10%).
- Ibuprofene: 5–10 mg/kg per dose, ogni 6–8 ore. Esempio: bambino di 20 kg → 100–200 mg per dose. Non superare 30 mg/kg/die.
Calcola sempre la dose sul peso attuale del bambino, non sull'età. I bambini crescono velocemente e la dose va aggiornata.
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Conclusione
Alternare paracetamolo e ibuprofene è una strategia valida per le febbri alte resistenti alla monoterapia, ma va fatta con un piano orario chiaro e documentando ogni somministrazione. Il rischio maggiore non è l'interazione tra i farmaci, ma la confusione sui tempi. In caso di dubbio su dosi o schemi, il pediatra o il farmacista sono sempre il riferimento migliore.
Domande frequenti
Si può dare Tachipirina e Brufen insieme per la febbre?
Non contemporaneamente, ma in alternanza sì. I due farmaci hanno meccanismi diversi e si alternano ogni 3 ore nello schema corretto, rispettando la finestra minima di 6 ore tra due dosi della stessa molecola.
Quando NON si deve dare ibuprofene ai bambini?
Non dare ibuprofene in caso di varicella (rischio di complicanze batteriche gravi), disidratazione o vomito persistente (rischio renale), nei lattanti sotto i 3 mesi, e in chi ha gastrite o problemi renali.
Qual è lo schema corretto per alternare paracetamolo e ibuprofene?
Esempio: paracetamolo ore 8, ibuprofene ore 11, paracetamolo ore 14, ibuprofene ore 17, paracetamolo ore 20. In questo modo ogni farmaco ha almeno 6 ore tra una dose e l'altra della stessa molecola.