Tosse secca e tosse grassa: farmaci diversi per due problemi diversi
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.
Tosse secca o tosse grassa? Non è la stessa cosa, e non si trattano allo stesso modo. Anzi, usare il farmaco sbagliato può peggiorare la situazione. Eppure moltissime persone vanno in farmacia e chiedono “qualcosa per la tosse” senza capire di che tipo si tratta.
La differenza fondamentale
- Tosse secca (stizzosa, non produttiva): irritante, fastidiosa, non produce muco. Spesso peggiora di notte. Causata da irritazione delle vie aeree superiori, virus, allergie, reflusso gastroesofageo o effetto collaterale di alcuni farmaci (come gli ACE-inibitori per la pressione).
- Tosse grassa (produttiva, catarrale): accompagnata da muco o catarro. È un meccanismo difensivo utile: il corpo sta cercando di espellere germi e secrezioni dalle vie aeree. Va favorita, non soppressa.
La regola d'oro: la tosse grassa non si blocca mai. Usare un antitussivo su una tosse produttiva significa bloccare l'espulsione di muco, favorendo infezioni secondarie come bronchiti e polmoniti.
Farmaci per la tosse secca
Antitussivi centrali
Agiscono nel sistema nervoso centrale, riducendo il riflesso della tosse:
- Destrometorfano (DXM): il più usato nei farmaci da banco. Presente in molti sciroppi combinati (Vicks, Humex, ecc.). Efficace per la tosse secca notturna. Attenzione alle interazioni con antidepressivi MAO-inibitori (controindicazione assoluta) e SSRI (rischio di sindrome serotoninergica).
- Codeina: oppioide debole, disponibile solo su ricetta. Molto efficace ma con effetti collaterali (stitichezza, sonnolenza) e potenziale di abuso. Non usare nei bambini sotto i 12 anni e nelle persone che allattano.
- Levodropropizina: antitussivo periferico (agisce sulle vie aeree, non sul cervello), con meno effetti collaterali centrali. Indicato soprattutto per bambini e anziani.
Antitussivi locali
- Spray alla lidocaina: raro uso ambulatoriale, per tosse da irritazione delle corde vocali.
- Miele: sì, non è uno scherzo. Studi clinici mostrano che il miele (1–2 cucchiaini prima di dormire) è comparabile al destrometorfano per la tosse notturna nei bambini sopra i 12 mesi. Non usare nei bambini sotto 1 anno (rischio botulismo).
Farmaci per la tosse grassa
Mucolitici: fluidificano il muco
Rendono il muco meno viscoso, facilitandone l'espulsione:
- N-acetilcisteina (NAC, Fluimucil): il più usato. Disponibile in bustine effervescenti e compresse. Attenzione: non assumere a stomaco vuoto nei soggetti con gastrite.
- Carbocisteina (Fluifort, Rinowash): simile alla NAC, considerata leggermente più tollerabile a livello gastrico.
- Ambroxolo (Mucosolvan, Fluisolvan): mucolitico e mucocinetico (stimola il movimento delle ciglia per espellere il muco). Disponibile anche in formulazione per aerosol.
- Bromexina: pro-farmaco dell'ambroxolo.
Espettoranti
- Guaifenesina: stimola la secrezione di muco più fluido. Presente in molti sciroppi combinati. Le evidenze sull'efficacia sono moderate.
I farmaci combinati: attenti a cosa c'è dentro
Molti sciroppi per la tosse contengono combinazioni di antitussivo + mucolitico, spesso insieme ad antistaminici, decongestionanti e paracetamolo. Prima di prenderli, controlla il foglietto illustrativo per capire cosa stai assumendo davvero ed evitare sovrapposizioni con altri farmaci.
Tosse da reflusso: il caso speciale
Una tosse secca cronica, soprattutto notturna, che non risponde agli antitussivi può essere causata dal reflusso gastroesofageo. In questo caso, i farmaci per la tosse non servono a nulla: serve trattare l'acidità con un gastroprotettore. Se sospetti questa situazione, il medico di base è la tappa giusta.
Tosse da ACE-inibitori
Farmaci come ramipril, enalapril e lisinopril (usati per pressione alta e insufficienza cardiaca) causano tosse secca nel 10–20% dei pazienti. In questo caso la soluzione non è un antitussivo, ma la sostituzione con un'altra classe di farmaci (sartani). Parla con il medico.
Quando andare dal medico
- Tosse con febbre alta (> 38,5°C) che dura più di 3 giorni
- Sangue nell'espettorato
- Difficoltà respiratorie, affanno, respiro sibilante
- Tosse che dura più di 3 settimane
- Perdita di peso non spiegata con tosse cronica
- Bambini sotto i 3 mesi con tosse
Questi possono essere segnali di bronchite batterica, polmonite, asma, BPCO o, raramente, patologie più serie.
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Conclusione
Tosse secca = antitussivo. Tosse grassa = mucolitico. Non invertire mai i due. Questa regola semplice ti evita di peggiorare un'infezione respiratoria con il farmaco sbagliato. E se la tosse dura più di 3 settimane o è accompagnata da altri sintomi, il medico va consultato: alcune cause di tosse cronica non si risolvono con nessuno sciroppo.