Vitamina B12: carenza, sintomi e come integrarla

Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.

La vitamina B12 è essenziale per la produzione di globuli rossi, il funzionamento del sistema nervoso e la sintesi del DNA. La sua carenza è sottovalutata ma tutt'altro che rara: colpisce il 6% degli adulti sotto i 60 anni e fino al 20% degli over 60. Vegani, vegetariani, anziani e chi prende certi farmaci cronicamente sono i più a rischio.

Perché la vitamina B12 è diversa dalle altre

La vitamina B12 è unica per diversi motivi:

  • Si trova quasi esclusivamente negli alimenti di origine animale: carne, pesce, uova, latticini. Le alghe e i funghi ne contengono forme poco biodisponibili.
  • Il suo assorbimento richiede un'altra proteina prodotta dallo stomaco: il fattore intrinseco. Chi non lo produce (anemia perniciosa, gastrectomia) non può assorbirla per via orale normalmente.
  • Il corpo ha riserve epatiche per 3-5 anni: la carenza si manifesta lentamente, rendendo difficile la diagnosi precoce.

Sintomi della carenza di vitamina B12

I sintomi si sviluppano gradualmente e spesso vengono confusi con altri problemi:

  • Neurologici: formicolio e intorpidimento a mani e piedi (neuropatia periferica), debolezza muscolare, difficoltà nell'equilibrio e nella deambulazione
  • Cognitivi: problemi di memoria, difficoltà di concentrazione, confusione, in casi gravi demenza reversibile
  • Ematologici: anemia megaloblastica (globuli rossi grandi e immaturi), stanchezza, pallore, fiato corto
  • Psichiatrici: depressione, irritabilità, psicosi (rari)
  • Orali: glossite atrofica (lingua liscia e dolorante), ulcere orali ricorrenti

Attenzione: i danni neurologici da carenza grave di B12 possono essere irreversibili se non trattati in tempo. Questo è uno dei motivi per cui è importante diagnosticarla precocemente.

Chi è a rischio

  • Vegani e vegetariani stretti: la B12 non esiste nelle piante. L'integrazione è obbligatoria, non facoltativa.
  • Anziani: la produzione di acido gastrico e fattore intrinseco diminuisce con l'età, riducendo l'assorbimento
  • Chi prende metformina (diabetici): riduce l'assorbimento intestinale di B12 nel 10-30% dei pazienti
  • Chi prende inibitori di pompa protonica a lungo termine: come spiegato nella guida su gastroprotettori, riducono l'acido gastrico necessario per liberare la B12 dagli alimenti
  • Chi ha anemia perniciosa: malattia autoimmune che distrugge le cellule che producono il fattore intrinseco
  • Chi ha avuto chirurgia gastrica o bariatrica
  • Chi ha malattie intestinali (Crohn, celiachia)
  • Neonati allattati al seno da madri vegane

Come diagnosticarla

Il dosaggio della vitamina B12 sierica è l'esame più comune (normale: 200-900 pg/mL). I valori “grigi” (150-300 pg/mL) richiedono ulteriori accertamenti: omocisteina e acido metilmalonico nel sangue sono marker più sensibili di carenza funzionale.

Integratori e trattamento

Esistono diverse modalità di supplementazione:

  • Compresse o capsule orali: funzionano anche in assenza di fattore intrinseco, purché a dosi sufficientemente alte (500-1000 mcg/die). Ad alte dosi, una piccola quota di B12 viene assorbita per diffusione passiva senza necessità di fattore intrinseco.
  • Compresse sublinguali: si sciolgono sotto la lingua; assorbimento diretto in circolo. Utili per chi ha problemi di assorbimento gastrico.
  • Iniezioni intramuscolari: bypassano completamente il tratto gastrointestinale. Sono la scelta obbligata in caso di anemia perniciosa e nei deficit gravi con sintomi neurologici. In Italia si fanno in studio medico o in farmacia (alcune offrono il servizio).
  • Spray nasale: disponibile in altri paesi, meno usato in Italia.

La forma di B12 disponibile in commercio è quasi sempre la cianocobalamina (stabile, economica) o la metilcobalamina (forma attiva, leggermente più biodisponibile). Entrambe sono efficaci.

Fonti alimentari di vitamina B12

  • Fegato di manzo: 83 mcg per 100 g (il più ricco in assoluto)
  • Vongole e cozze: 49-98 mcg per 100 g
  • Sardine: 9 mcg per 100 g
  • Tonno: 10 mcg per 100 g
  • Manzo: 2-3 mcg per 100 g
  • Uova: 1,3 mcg per 100 g
  • Latte e yogurt: 0,4-0,9 mcg per 100 g
  • Formaggio: 0,3-1,7 mcg per 100 g

Il fabbisogno giornaliero è di 2,4 mcg/die (più in gravidanza e allattamento). Chi mangia regolarmente carne o pesce copre facilmente il fabbisogno.

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Conclusione

La vitamina B12 è indispensabile e la sua carenza può causare danni gravi e in parte irreversibili se non trattata. Se sei vegano, anziano, o prendi metformina o IPP cronicamente, chiedi al medico di controllare i tuoi livelli. L'integrazione è semplice, economica e sicura. Non aspettare i sintomi per agire.