Ansia: farmaci, ansiolitici e quando la psicoterapia basta

Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.

L'ansia è la condizione psichiatrica più diffusa al mondo. In Italia si stima che oltre 3 milioni di persone soffrano di disturbi d'ansia in forma clinicamente rilevante. Eppure rimane spesso sottodiagnosticata e autogestita — a volte con farmaci non adeguati, a volte senza alcuna terapia. Questa guida spiega quando l'ansia richiede un trattamento farmacologico, quali farmaci esistono e cosa dice la scienza sulle alternative.

Ansia normale vs disturbo d'ansia

L'ansia è una risposta fisiologica normale allo stress: ci prepara al pericolo, ci mantiene vigili, ci motiva. Diventa un problema quando è sproporzionata rispetto alla situazione, persistente (dura settimane o mesi) e limita la vita quotidiana.

I principali disturbi d'ansia riconosciuti includono:

  • Disturbo d'ansia generalizzato (GAD): preoccupazione eccessiva e persistente su più argomenti, difficile da controllare.
  • Disturbo di panico: attacchi improvvisi di terrore intenso con sintomi fisici (tachicardia, dispnea, tremori, derealizzazione).
  • Fobia sociale: paura intensa delle situazioni sociali.
  • Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC): ossessioni e compulsioni che interferiscono con la vita.
  • PTSD: disturbo post-traumatico da stress.

Benzodiazepine: efficaci ma rischiose

Le benzodiazepine (diazepam, alprazolam, lorazepam, bromazepam, clonazepam) sono i farmaci più prescritti per l'ansia in Italia. Agiscono potenziando il sistema GABAergico, il principale sistema inibitore del cervello. Effetto: sedazione, rilassamento muscolare, riduzione dell'ansia — quasi immediato, entro 20-30 minuti.

Il problema è che le benzodiazepine sono indicate solo per l'uso a breve termine (2-4 settimane):

  • Dipendenza fisica e psicologica: si sviluppano rapidamente, anche a dosi terapeutiche. La sospensione brusca può causare una sindrome d'astinenza grave (ansia rimbalzo, insonnia, convulsioni nei casi seri).
  • Tolleranza: nel tempo, la stessa dose ha meno effetto e si tende ad aumentarla.
  • Sedazione e compromissione cognitiva: riducono la concentrazione, la memoria e compromettono la guida. Leggi la guida sui farmaci che compromettono la guida.
  • Interazione pericolosa con l'alcol: la combinazione può causare depressione respiratoria anche letale. Vedi farmaci e alcol.
  • Negli anziani: aumentano significativamente il rischio di cadute e fratture.

Il loro ruolo è oggi limitato al trattamento acuto dell'ansia (es. attacchi di panico) o come ponte mentre si avvia una terapia più stabile. Non sono la soluzione per l'ansia cronica.

SSRI e SNRI: la prima scelta per l'ansia cronica

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, i farmaci di prima scelta per i disturbi d'ansia non sono le benzodiazepine ma gliantidepressivi, in particolare:

  • SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina): sertralina, escitalopram, paroxetina, fluoxetina. Efficaci su quasi tutti i disturbi d'ansia, non creano dipendenza, possono essere presi a lungo termine.
  • SNRI (inibitori della ricaptazione di serotonina e noradrenalina): venlafaxina, duloxetina. Particolarmente efficaci nel GAD.

L'effetto non è immediato: ci vogliono 2-4 settimane per vedere i primi benefici e 6-8 settimane per l'effetto completo. Gli effetti collaterali iniziali (nausea, insonnia, irrequitezza) tendono a migliorare nelle prime settimane. La terapia va mantenuta per almeno 6-12 mesi dopo la remissione dei sintomi per ridurre il rischio di ricaduta.

Altri farmaci per l'ansia

Buspirone

Un ansiolitico non benzodiazepinico, senza rischio di dipendenza. Efficace nel GAD ma richiede 2-4 settimane per funzionare. Non utile per gli attacchi di panico acuti. Una buona alternativa per chi non tollera gli SSRI.

Beta-bloccanti

Il propranololo è usato off-label per l'ansia da prestazione (esami, presentazioni pubbliche): blocca i sintomi fisici dell'ansia (tachicardia, tremori, sudorazione) ma non agisce sull'ansia psicologica. Non indicato per l'ansia cronica.

Pregabalin

Anticonvulsivante con efficacia dimostrata nel GAD. Approvato anche per l'uso nell'ansia in Europa. Rischio di dipendenza inferiore alle benzodiazepine ma presente.

Idrossizina

Un antistaminico di prima generazione con effetto ansiolitico e sedativo. Non crea dipendenza, utile per ansia situazionale e insonnia da ansia. Causa sonnolenza.

La psicoterapia: il trattamento più efficace

Le linee guida internazionali (NICE, APA) indicano la terapia cognitivo-comportamentale (TCC) come il trattamento di prima scelta per la maggior parte dei disturbi d'ansia, con efficacia superiore o equivalente ai farmaci e con risultati più duraturi nel tempo. La combinazione di farmaci (per ridurre rapidamente i sintomi) e psicoterapia (per lavorare sulle cause e le strategie di coping) dà i migliori risultati.

Rimedi naturali: cosa funziona

Tra i prodotti naturali per l'ansia, le prove più solide riguardano:

  • Valeriana: studi con risultati contrastanti su insonnia e ansia lieve. Relativamente sicura, interagisce con sedativi e alcol.
  • Passiflora: possibile effetto ansiolitico lieve in studi piccoli.
  • Lavanda orale (Silexan): un estratto standardizzato di olio di lavanda ha prove di efficacia nel GAD lieve-moderato in diversi studi randomizzati.
  • Magnesio: la carenza di magnesio è associata a maggiore ansia e irritabilità. La supplementazione può aiutare chi è carente. Leggi la guida sul magnesio.

Nessuno di questi rimedi è un sostituto dei farmaci o della psicoterapia in caso di disturbi d'ansia significativi.

Quando andare dal medico

Consulta il medico se l'ansia:

  • Persiste per più di 2-4 settimane senza causa scatenante evidente
  • Interferisce con il lavoro, le relazioni o la vita quotidiana
  • È accompagnata da attacchi di panico, pensieri intrusivi o comportamenti ritualistici
  • Porta a ricercare sollievo nell'alcol o in comportamenti disfunzionali
  • Si accompagna a depressione o pensieri suicidari

Gestisci i farmaci per l'ansia con FarmaStock

Chi segue una terapia con SSRI o benzodiazepine deve prestare attenzione a non saltare mai una dose e a non interrompere la terapia improvvisamente. Con FarmaStock puoi tenere traccia di tutta la tua terapia e controllare le scadenze dei farmaci in modo da non ritrovarti mai senza il farmaco di cui hai bisogno.

Gestisci i farmaci di casa con FarmaStock

Scansiona il barcode, leggi la scadenza con l'OCR e ricevi notifiche prima che i farmaci scadano. Gratis, senza account.

Scarica su App Store

Conclusione

L'ansia è trattabile e guaribile, ma richiede il trattamento giusto. Le benzodiazepine danno sollievo rapido ma non sono la soluzione a lungo termine: gli SSRI e la psicoterapia lo sono. Non auto-medicarti indefinitamente: un disturbo d'ansia ben trattato permette di tornare a vivere pienamente.