Ibuprofene o paracetamolo per i bambini: quale scegliere e quando
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.
Bambino con febbre a 39 °C alle tre di notte: paracetamolo o ibuprofene? Se la risposta ti manda in panico ogni volta, questa guida ti aiuterà a capire le differenze reali tra i due farmaci, quando ciascuno è preferibile e come usarli in modo sicuro.
I due antidolorifici più usati nei bambini
In Italia i due principi attivi autorizzati come antidolorifici/antifebbrili pediatrici da banco sono:
- Paracetamolo(es. Tachipirina, Efferalgan) — autorizzato dal primo mese di vita
- Ibuprofene(es. Nurofenbaby, Moment) — autorizzato dai 6 mesi di età(dal peso di 5–7 kg)
L'aspirina non va mai somministrata ai bambini sotto i 12 anni per il rischio di sindrome di Reye. La nimesulide è controindicata nei bambini.
Differenze principali tra paracetamolo e ibuprofene
Meccanismo d'azione
Il paracetamoloagisce principalmente a livello centrale, modulando la percezione del dolore nel cervello. Non ha azione antinfiammatoria significativa a livello periferico. È quindi ottimo per la febbre e il dolore, ma non per condizioni con infiammazione marcata (es. otite con molto gonfiore, artrite).
L'ibuprofeneè un FANS: inibisce le COX-1 e COX-2, riducendo sia il dolore sia l'infiammazione alla fonte. Ha anche un effetto antifebbrile più prolungato (6–8 ore vs 4–6 ore del paracetamolo).
Durata dell'effetto
- Paracetamolo: effetto per 4–6 ore, da ripetere ogni 4–6 ore
- Ibuprofene: effetto per 6–8 ore, da ripetere ogni 6–8 ore
Questo significa che con l'ibuprofene si danno meno dosi nell'arco della giornata.
Stomaco e tollerabilità
Il paracetamolo non irrita la mucosa gastrica ed è ben tollerato anche a stomaco vuoto. L'ibuprofene può causare fastidio allo stomaco, quindi va preferibilmente dato subito dopo un pasto o con del latte.
Quando preferire il paracetamolo
- Bambini sotto i 6 mesi (unica scelta consentita)
- Bambini con stomaco sensibile o storia di gastrite
- Febbre lieve-moderata (< 39 °C) che risponde bene
- Dolore post-vaccinale nei lattanti
- Situazioni in cui si vuole un farmaco a minor impatto sistemico
Quando preferire l'ibuprofene
- Febbre alta (> 39 °C) o resistente al paracetamolo:l'ibuprofene è mediamente più efficace come antifebbrile nelle temperature molto alte.
- Condizioni infiammatorie:otite media, faringite con importante gonfiore, traumi con edema. L'azione antinfiammatoria fa la differenza.
- Dolore dentale, mal di orecchie:l'infiammazione locale risponde meglio a un FANS che al solo paracetamolo.
- Copertura più lunga di notte:6–8 ore vs 4–6 del paracetamolo, meno risvegli per il genitore.
Le dosi: il principio fondamentale
La regola d'oro è che la dose si calcola sempre sul peso, non sull'età. Un bambino di 4 anni che pesa 22 kg non può prendere la stessa dose di uno di 4 anni che pesa 15 kg.
- Paracetamolo:10–15 mg per kg per dose. Es. bambino da 15 kg: 150–225 mg per dose. Dettagli nelle dosi di paracetamolo per bambini per età.
- Ibuprofene:5–10 mg per kg per dose (max 30 mg/kg/die). Es. bambino da 15 kg: 75–150 mg per dose. Per i dettagli, consulta la guida alle dosi di ibuprofene per i bambini.
Usa sempre il dosatore fornito con il farmaco (siringa o cucchiaio dosatore), mai il cucchiaino da cucina. E controlla che la formulazione corrisponda al peso del bambino: le concentrazioni degli sciroppi variano.
Posso darli insieme o alternarli?
Sì, nei casi di febbre alta resistente che non scende con un solo farmaco. Esistono due strategie:
- Alternanza:dai il paracetamolo, aspetta 3–4 ore, e se la febbre non scende o risale aggiungi l'ibuprofene. In questo modo stai sempre ben al di sotto della dose massima di ciascuno.
- Associazione:alcune linee guida pediatriche e studi recenti mostrano che la somministrazione contemporanea è sicura e può dare un calo più rapido. Consultare comunque il pediatra prima di adottare questa strategia di routine.
Non associare mai due FANS (es. ibuprofene + nimesulide): il rischio è alto e il beneficio nullo.
Un paio di avvertenze importanti
- Non dare ibuprofene in caso di varicella: esistono casi segnalati di sovrainfezioni batteriche gravi della cute. In caso di varicella, usa solo paracetamolo.
- Non dare ibuprofene in caso di disidratazione significativa (gastroenterite con molti vomiti/diarrea): il rischio renale aumenta. Preferisci il paracetamolo.
- Rispetta sempre le dosi massime giornalieree non aumentare la frequenza se la febbre è alta: è pericoloso.
Puoi trovare Nurofenbaby e altri ibuprofeni pediatrici su Amazon in diverse concentrazioni per lattanti e bambini più grandi.
Gestisci i farmaci dei tuoi figli con FarmaStock
Tenere traccia di paracetamolo e ibuprofene pediatrico, verificarne le scadenze e avere sempre le dosi a portata di mano è più semplice con FarmaStock. Scansiona i farmaci dei tuoi figli e non rischierai mai di trovarti senza antifebbrile alle 3 di notte.
Gestisci i farmaci di casa con FarmaStock
Tre passaggi e il tuo armadietto è sempre in ordine.

Scansiona il barcode

Leggi la scadenza

Aggiungi all'armadietto
Gratis · Nessun account richiesto
Conclusione
Non esiste un antidolorifico “migliore in assoluto” per i bambini: dipende dall'età, dal tipo di sintomo e dalla situazione specifica. Il paracetamolo è la scelta più versatile (funziona dai neonati) e più sicura per lo stomaco. L'ibuprofene è preferibile quando c'è infiammazione, la febbre è molto alta o si vuole una copertura più lunga. In ogni caso, la dose va sempre calcolata sul peso del bambino.
Articoli correlati
Tachipirina nei bambini: la dose giusta in base al peso
La dose di Tachipirina nei bambini non si calcola sull'età ma sul peso: 10-15 mg per chilo. Un bambino di 20 kg può ricevere fino a 300 mg per dose.
Paracetamolo o ibuprofene: quale scegliere?
Paracetamolo per la febbre, ibuprofene per l'infiammazione? Non è così semplice. Ecco quando scegliere l'uno o l'altro.
Antibiotico: quando inizia a fare effetto? Tempi per ogni farmaco
L'antibiotico inizia a uccidere i batteri nelle prime ore, ma il miglioramento clinico si avverte tra le 24 e le 72 ore. Per l'amoxicillina il miglioramento atteso è a 24–48 ore, per l'azitromicina a 48–72 ore. Se non migliori dopo 72 ore, torna dal medico.