Contraccettivo d'emergenza: come funziona e entro quanto prenderlo

Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute, consulta un professionista sanitario.

La contraccezione d'emergenza è circondata da miti, disinformazione e confusione. C'è chi la confonde con la pillola abortiva, chi non sa entro quanto tempo prenderla, chi crede che possa essere usata come metodo contraccettivo abituale. In questa guida vediamo come funziona davvero, quali opzioni esistono in Italia, cosa ci si può aspettare e cosa no.

Cos'è la contraccezione d'emergenza

La contraccezione d'emergenza è un metodo contraccettivo usato dopo un rapporto sessuale non protetto o in caso di fallimento del contraccettivo usuale (preservativo rotto, pillola dimenticata in giorni fertili, ecc.). Non è un metodo abortivo: agisce prima dell'impianto dell'ovulo fecondato, prevenendo la gravidanza anziché interromperla.

Il termine “pillola del giorno dopo” è improprio perché suggerisce che vada presa il giorno dopo: in realtà prima si prende, più è efficace.

Le opzioni disponibili in Italia

Levonorgestrel (Norlevo, EllaOne 1,5 mg)

La più diffusa in Italia. Contiene 1,5 mg di levonorgestrel, un progestinico sintetico. Funziona principalmente inibendo o ritardando l'ovulazione: se il rapporto è avvenuto prima dell'ovulazione, impedisce che avvenga. Se l'ovulazione è già avvenuta, l'efficacia è molto ridotta.

Efficacia:

  • Entro 24 ore: riduce il rischio di gravidanza di circa l'85-95%
  • Entro 25-48 ore: efficacia intorno al 60-85%
  • Entro 49-72 ore: efficacia intorno al 55-60%
  • Tra 72 e 96 ore: l'efficacia si riduce ulteriormente ma può ancora avere un effetto. In Italia la scheda tecnica indica 72 ore come limite.

Disponibilità in Italia: si vende senza ricetta alle donne maggiorenni. Le minorenni necessitano di ricetta medica. Non richiede prescrizione nelle farmacie dei Pronto Soccorso.

Ulipristal acetato (EllaOne 30 mg)

Opzione più recente e, secondo le evidenze, più efficace del levonorgestrel, specialmente nelle ultime ore della finestra temporale. È un modulatore selettivo del recettore del progesterone.

Efficacia:

  • Finestra d'azione: fino a 120 ore (5 giorni)dal rapporto non protetto
  • L'efficacia rimane più costante nelle 120 ore rispetto al levonorgestrel, che declina rapidamente dopo le 24 ore
  • Nelle ultime 24-48 ore della finestra, l'ulipristal è significativamente più efficace del levonorgestrel

Disponibilità in Italia: richiede ricetta medica. Può essere rilasciata dal medico del Pronto Soccorso, dal ginecologo, dal medico di medicina generale o (in alcune regioni) dai consultori.

IUD in rame (dispositivo intrauterino)

È il metodo di contraccezione d'emergenza più efficace in assoluto: riduce il rischio di gravidanza di oltre il 99% se inserito entro 5 giorni dal rapporto non protetto. Ha il vantaggio di fornire anche una contraccezione continuativa per 5-10 anni (se mantenuto).

Richiede l'inserimento da parte di un ginecologo. È controindicato in caso di infezione sessualmente trasmessa in atto. Non è la scelta più pratica in un'emergenza, ma è la più efficace.

Come scegliere tra levonorgestrel e ulipristal

  • Entro 12-24 ore: entrambi efficaci, levonorgestrel disponibile senza ricetta e quindi più rapido da ottenere.
  • Tra 24 e 120 ore: l'ulipristal è preferibile per la sua maggiore efficacia residua.
  • Peso corporeo elevato: in donne con peso superiore a 75-80 kg, l'efficacia del levonorgestrel si riduce significativamente. L'ulipristal funziona meglio, ma anche in questo caso l'IUD in rame rimane la scelta più sicura.
  • Se si usa la pillola contraccettiva continua:l'ulipristal non deve essere combinato con contraccettivi ormonali nelle 5 giorni successivi (riduce l'efficacia di entrambi). Con il levonorgestrel si può riprendere la pillola subito dopo.

Effetti collaterali

Entrambi i farmaci sono ben tollerati nella maggior parte dei casi. I più comuni:

  • Nausea (nel 20-30% delle donne con levonorgestrel, meno con ulipristal)
  • Mal di testa
  • Stanchezza
  • Irregolarità mestruali nel ciclo successivo: il ciclo può arrivare prima o dopo del solito, e il flusso può essere più abbondante o più scarso
  • Spotting (piccole perdite) nei giorni successivi all'assunzione

Se il ciclo ritarda di più di una settimana rispetto alla data attesa, fare un test di gravidanza.

Cosa NON è la contraccezione d'emergenza

  • Non è abortiva: agisce prima dell'impianto, non dopo. Non interrompe una gravidanza già in corso. Se l'impianto è già avvenuto, non ha effetto.
  • Non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili (MST): solo il preservativo lo fa. Valuta il test per le MST se il rapporto a rischio lo richiede.
  • Non è un metodo contraccettivo abituale: è meno efficace dei metodi regolari (pillola, IUD, preservativo) e non protegge per i rapporti successivi. L'uso ripetuto non è raccomandato.

Per sapere cosa fare se hai dimenticato la pillola contraccettiva, leggi la guida sulla pillola dimenticata: cosa fare.

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Conclusione

La contraccezione d'emergenza è un presidio sicuro, efficace e legale. La regola d'oro è semplice: più velocemente la prendi, più è efficace. Se sei entro 24-72 ore, il levonorgestrel (senza ricetta) è la scelta più pratica. Se sono passate più di 48-72 ore o il tuo peso supera i 75 kg, opta per l'ulipristal (con ricetta) o per l'IUD in rame (la scelta più efficace in assoluto).

Domande frequenti

Entro quanto tempo prendere il contraccettivo d'emergenza?

Prima si prende meglio è. Il levonorgestrel è efficace entro 72 ore (85-95% nelle prime 24h). L'ulipristal (EllaOne) funziona fino a 120 ore con efficacia più costante. L'IUD in rame funziona fino a 5 giorni.

Il contraccettivo d'emergenza è abortivo?

No. Agisce inibendo o ritardando l'ovulazione. Se l'ovulazione è già avvenuta e l'impianto è già in corso, non ha effetto. Non interrompe una gravidanza già in corso.

Il peso corporeo influenza l'efficacia?

Sì. In donne con peso superiore a 75-80 kg, l'efficacia del levonorgestrel si riduce significativamente. L'ulipristal è più efficace in questo caso, ma l'IUD in rame rimane la scelta più sicura indipendentemente dal peso.

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